Guida| I posti in Campania dove mangiare i migliori crudi di mare

21/8/2019 37.1 MILA

Crudo di mare che passione, ormai è diventata una mania  per tutte le stagioni. Certo, la Campania non ha la stessa tradizione pugliese, ma ci sono luoghi dove vengono serviti crudi molto interessanti lungo una costa lunga 300 chilometri.

La Locanda del Testardo a Bacoli

La Locanda del Testardo, Tartare di ricciola
La Locanda del Testardo, Tartare di ricciola

la grande novità di queti ultimi due anni nei Campi Flegrei. Materia prima superlativa, bel servizio e idee originali.

Coco Loco a Napoli

Coco Loco, il crudo
Coco Loco, il crudo

Come faremmo a Napoli senza il bel locale di Dego Nuzzo. Confort, scelta delle materie prime sempre centrata, grandi vini e servizio cordiale. Imperdibile.

Crudo Re a Napoli

Crudo Re, selezione di crudi

Il locale di Gianni Liotti è stato il primo ad aprile la strada con determinazione ormai dieci anni fa. Nomen omen, a tutte le ore a piazza Vittoria.

Terrazza Calabritto a Napoli

Terrazza Calabritto, crudo di gamberi

Restiamo nel triangol od’oro di Napoli, Enzo Polietelli appartiene ad una famiglia di ristoratori di grande esperienza. Pesce dalle barche, uno dei pochi casi a Napoli o da grandi rivenditori. Sempre pensato e mai banale

Palazzo Petrucci a Palazzo Donn’anna a Napoli

Palazzo Petrucci, il crudo
Palazzo Petrucci, il crudo

Spettacolare il crudo pensato da Lino Scarallo. Da provare anche la zuppa di mare cotta e cruda.

Punto Nave a Pozzuoli

Punto nave, degustazione di ostriche e ricci di mare
Punto nave, degustazione di ostriche e ricci di mare

Una batteria incalzante di crudi sempre ben abbinati con l’orto, la frutta, le spezie. Fuori dalla banalità con grandi vini  e materia prima da sballo.

Frijenno Magnanno ad Arzano

Frijenno Magnanoo, Arzano. Il crudo di scorfano
Frijenno Magnanoo, Arzano. Il crudo di scorfano

Scenario molto diverso, siamo alla rotonda di Arzano, ma quando entrare qui dentro sembra di entrare in un locale Pugliese per la freschezza e l’abbondanza. Imperdibile.

Pescheria Le Botteghe a Capri

Pescheria Le Botteghe, Tartare al Naturale
Pescheria Le Botteghe, Tartare al Naturale

Sembrerebbe facile, ma in realtà è molto difficile trovare pescato del giorno a Capri a luglio e agosto. In questo scorcio di stagione qui c’è un approdo sicuro.

San Pietro Bistrot del Mare a Torre del Greco

San Pietro Bistrot del mare. Il Plateau di frutti di mare
San Pietro Bistrot del mare. Il Plateau di frutti di mare

Tanta materia prima e soprattutto cultura vera del mare in questa città di marinai e cuochi. Un luogo dove si sta bene ein ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

La Tradizione a Portici

La Tradizione a Portici, triglie, scampi e mazzancolle
La Tradizione a Portici, triglie, scampi e mazzancolle

Il pesce di giornata è al centro della sala. Si sceglie e si mangia, come da Tuccino a Polignano. Per appassionati della materia.

Pescheria Salerno

Pescheria, crudo di mazzancolle
Pescheria, crudo di mazzancolle

Il locale di cui Salerno aveva bisogno, sempre pieno con materia prima non omologata, carta dei vini ampia e colta, nonun elenco per sboroni che inseguono i nomi. Grande servizio e sapori veri.

Pescheria a Salerno

Pescheria, il crudo
Pescheria, il crudo

Materia prima direttamente dal Cilento, irraggiungibile. L’aria condizionata aiuta nelle sere calde d’estate nel cuore di Salerno

 

Ancora Salerno, stavolta proprio sul mare. Qui il crudo diventa un piatto a seconda della disponibilità. Servizio efficiente.

Beach Club 93 a Paestum

Beach Club 93, crudo di ostriche
Beach Club 93, crudo di ostriche

Imperdibile eozione di mangiare frutti di mare e crudi sulla spiaggia. Uno stabilimento fatto bene e ben getsito per trascorrere l’estate in santa pace.

La Cantinella del Mare a Villammare

Cantinella sul Mare, seppia a crudo
Cantinella sul Mare, seppia a crudo

Nel golfo di Policastro Mario e Lorenza Riccardi gestiscono questo posto con passione e godendo della ineguagiabile materia prima del mare cilentano.

Triglia ad Avellino

Triglia, ricci e crudo
Triglia, ricci e crudo

La sorpresa dell’estate lontano dalla costa, ad Avellino, dove Mirko Balzano ha aperto un concept moderno e di successo, tutto giocato sulla qualità della materia prima e su idee semplici e ben eseguite. Imperdibile, anche quando c’è la neve.

 

Avete altre segnalazioni?

14 commenti

    Davide picariello

    Ok tutti posti fighi. Ma japit a benevento? Dai su spostiamoci oltre napoli…

    12 agosto 2017 - 12:36Rispondi

      Dario

      Ciao Pikaro,
      Va detto che oltre Napoli compaiono Salerno due volte, Avellino e Torre del Greco.
      Un abbraccio amico mio!

      24 agosto 2019 - 17:22Rispondi

    Luciano Pignataro

    Infatti ne abbiamo parlato
    https://www.lucianopignataro.it/a/ristorante-japit-a-benevento/118784/
    Qui non sono presi in considerazione i locali di ispirazione giapponese.

    12 agosto 2017 - 13:37Rispondi

    Renato

    L’Hostaria di Bacco, a Furore. Peccato non sia possibile allegare le foto…Tonno, scampi, gamberoni e pescato del giorno serviti con frutta di stagione, colatura, emulsione di arancia e un liquore al sedano…spettacolare

    9 settembre 2017 - 00:07Rispondi

    marta cambiaggi

    Sì, la Taverna del Mozzo a Marina di Camerota, un tripudio di crudo freschissimo tra cui totani con fette di pesca che dimenticherò difficilmente…Marta

    4 ottobre 2017 - 14:48Rispondi

    Fabio

    Da provare il Ristorante da Peppino a S. Angelo d’Ischia… Il crudo lo componi tu ed il livello é da 110 e lode con bacio accademico. Hanno un tris di tartare e pesce al ceviche indelebili nella memoria.

    5 ottobre 2017 - 01:47Rispondi

    Gianmarco miele

    Crudo bar baia…Marcello Santini

    21 agosto 2019 - 13:02Rispondi

    Gianmarco miele

    Da dora

    21 agosto 2019 - 13:03Rispondi

    Mariagrazia

    Trattoria Braceria “Due Nani”, Ariano Irpino. Mercoledì e venerdì pescato di Manfredonia, terra di mezzo ma pur sempre in Campania!

    23 agosto 2019 - 02:27Rispondi

    Gianluca

    Il ristorante il pacchero , Salerno!

    23 agosto 2019 - 18:46Rispondi

    Gianluca Lo Sapio

    Aggiungerei caro Luciano Pignataro , il crudo dell’osteria arbustico di Paestum!

    23 agosto 2019 - 18:46Rispondi

    Ciccio

    Si citano di un determinato luogo solo alcuni posti che devono essere pubblicizzati e se ne tralasciano altri a poche centinaia di metri dove sono enormemente più bravi nelle preparazioni a base di crudo di mare. Non dico il nome perché può essere stato un singolo episodio, ma in uno dei posti citati un carpaccio di tonno ci ha fatto vomitare in due il giorno dopo averlo mangiato. Tra l’altro lo stesso gestore, l’ho scoperto dopo, ha un altro ristorante dove due settimane prima ci hanno portato in tavola uno di quei saraghi immangiabili a causa della durezza della carne. Certo poi tutto può essere imputabile alla sfortuna.. ma tornando al crudo a questo punto almeno proporrei di pubblicizzare solamente i ristoranti che dispongono e usano un abbattitore come precauzione preliminare al servire certe preparazioni. Giusta pure l’obiezione sui posti come Benevento, poiché la materia prima non proviene quasi mai dalle acque limitrofe a dove viene mangiata, anche se per quanto buono il sushi lo vedo troppo distante dai nostri sapori. Nei nostri piatti lo sentiamo davvero il profumo e il sapore del mare…

    24 agosto 2019 - 15:38Rispondi

      Luciano Pignataro

      Pubblico questo intervento che non dovrebbe essere mai pubblicato.
      Primo si usa un nick name facendo oservazioni molto gravi
      Non si specifica il locale dove sarebbe avvenuto il fatto e il motivo è chiaro: sarebbero subito querelati dal titolare dell’esercizio
      Infine si parla di locali pubblicizzati, in realtà nessuno dei posti citati ha mai pagato un euro per essere rencesito su questo blog.
      Perché allora lo pubblico: per dire che questo è il classico esempio di COME NON SI DEVE STARE SUL WEB. Si fanno asserzioni grav, generiche, non provate e sotto falso nome? Cosa di meglio per validare le nostre scelte?

      24 agosto 2019 - 17:52Rispondi

    Ciccio

    Innanzitutto non credo di aver contravvenuto ad alcuna norma sui nick. Il suo tono mi pare fuori luogo dal momento che ho specificato che quanto CI é capitato REALMENTE é forse dovuto a pure casualità solo che poi ho omesso di specificare che non abbiamo ritenuto allora di adottare dei provvedimenti perché per un mal di pancia e un po’ di vomito non ci é sembrato il caso. Inoltre, rileggendo, non vedo alcuna mia allusione ad uno scambio di ogni utilità ma, semplicemente, mi é sembrato strano che a un noto esperto siano sfuggiti locali altrettanto meritevoli di lode e a pochi metri di distanza da quelli citati. Infine, spero almeno capirà che i buoni propositi in tema di sicurezza alimentare, specie su certi argomenti, sono nell’interesse di chiunque.

    25 agosto 2019 - 21:23Rispondi

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