Rubriche

Moio, il Primitivo dei tempi moderni

21 gennaio 2004 0

30 giugno 2001 Il vino deve essere certamente buono, ma per innamorarsene deve essere soprattutto unico e immediatamente riconoscibile appena si versa nel bicchiere. Purtroppo andiamo verso un mondo in cui tutti i prodotti sono ugualmente buoni, per questo motivo va apprezzato chi tira dritto per la sua strada senza preoccuparsi oltre il dovuto delle…  Leggi tutto »

I Borboni, due cugini con la passione dell’Asprinio

0

11 agosto 2001 Gli esperti hanno spesso sentenziato: il Mezzogiorno non è terra di spumante. Sarà ma non ci credo. Del resto questi stessi esperti hanno dovuto riconoscere la capacità sfoderata dai produttori meridionali nel fare grandi rossi in grado di scalare i vertici nazionali e internazionali. Vero è, però, che poche aziende ci credono…  Leggi tutto »

Mastroberardino e il porto irpino

0

7 luglio 2001 Decisamente l’Aglianico sta diventando un vitigno alla moda. Lo dimostra quanto accaduto a Pomona, vicino a Los Angeles, nel corso di una delle più importanti Wine Competition nella cui giuria erano stato invitati anche i nostri Daniele Cernilli del Gambero Rosso e Antonio Paolini. Il vincitore assoluto della competizione è stato l’Aglianico…  Leggi tutto »

La Sicilia conquista le Dolomiti

0

15 settembre 2001 L’Italia del vino per fronteggiare californiani, cileni e australiani schiera i siciliani in prima fila. A suonare la carica il grande enologo (odia il termine winemaker) Giacomo Tachis, uno dei principali artefici della rinascita di Bacco nel nostro paese, che ha deciso di dedicarsi anima e corpo alle isole. Così il Nero…  Leggi tutto »

De Conciliis, il Fiano batte lo Chardonnay

0

17 agosto 2001 Detto marinaro della Costiera Amalfitana (tradotto direttamente in italiano per evitare inutili leziosità): «quando piove o tira il vento si vede il Cilento». E dalla dirimpettaia Agropoli piove tanto Fiano sui migliori ristoranti della Terre delle Sirene. Sicché i produttori irpini che hanno tirato troppo sui prezzi non hanno più bisogno…  Leggi tutto »

Sagrantino, arrivano i ragazzi del ’98

0

16 giugno 2001 Pochi anni sono bastati per dare la ribalta al Sagrantino di Montefalco, il grande rosso umbro dalle infinite possibilità di invecchiamento. La settimana scorsa per la prima volta i produttori della Docg (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) hanno presentato insieme l’ultima annata, il 1998, alla presenza del presidente della Regione,…  Leggi tutto »

Prattico, la sentinella sul Garigliano

0

19 maggio 2001 Il Garigliano. Di là c’è il Lazio con l’Abbazia di Montecassino, di qua il primo caposaldo della nuova viticoltura campana: la Fattoria Prattico (Strada Statale 430, km 17+300, Rocca d’Evandro. Telefono 0823 925313). Claudio e la moglie hanno deciso tre anni fa di trasferirsi definitivamente su questo confine alle falde del…  Leggi tutto »

Guardiolo, una doc per l’estate

0

2 giugno 2001 I piccoli produttori hanno avuto il merito di fare da apripista, ma la battaglia sul mercato che conta si gioca sui grandi numeri. Come quelli della cooperativa La Guardiense (Località Santa Lucia, 104-105, Guardia Sanframondi. Telefono 0824 864935 o 817068) fondata nel 1960 da 33 produttori e che oggi conta oltre…  Leggi tutto »

Cantina Sociale di Solopaca, sangiovese campano

0

8 settembre 2001 Non amiamo le citazioni stracittadine autoreferenziali, ma non possiamo fare a meno di ricordare che nelle commedie di Eduardo vino significa sempre e comunque il «rosso Solopaca». La valle telesina è stata da sempre la barriera corallina campana di fronte alla quale si sono fermati i vini pugliesi: chilometri e chilometri…  Leggi tutto »

Cantina del Taburno, la falanghina che piace a Gino

0

23 giugno 2001 Abbiamo amato la Falanghina riscoperta da Leonardo Mustilli perché negli anni ’90 si è imposta rapidamente sul mercato napoletano ricordando ai ristoratori e ai consumatori che oltre ai Pinot e agli Chardonnay da voltastomaco esisteva il vino campano. Ci ha deluso quando nel business, accade sempre nelle rivoluzioni, anche in quelle…  Leggi tutto »

De Conciliis, aglianico e merlot fanno il Merlanico

0

9 giugno 2001 No, decisamente no. Non si è ancora esaurita la spinta creativa dei produttori campani: ogni mese, quasi ogni giorno spuntano novità che spiazzano gli esperti e gli appassionati. Prendiamo il caso del Merlot, che aveva già fatto capolino in Campania nel Montevetrano di Silvia Imparato insieme al Cabernet e ad una…  Leggi tutto »

Greco di Tufo, la tradizione dei Feudi

20 gennaio 2004 0

28 aprile 2001 Temino elettorale: può una cantina, sociale, pubblica, meridionale, produrre grandi vini? Risposta: sì. Non contano, infatti, gli aggettivi inclini al pregiudizio, ma, come in ogni professione, l’approccio culturale. Certo, l’etica protestante di weberiana memoria predispone meglio al lavoro della fiduciosa e sonnolenta attesa cattolica dell’Aldilà. Ma non è il caso di…  Leggi tutto »

La Cantina del Taburno scalda i motori

0

21 aprile 2001 Temino elettorale: può una cantina, sociale, pubblica, meridionale, produrre grandi vini? Risposta: sì. Non contano, infatti, gli aggettivi inclini al pregiudizio, ma, come in ogni professione, l’approccio culturale. Certo, l’etica protestante di weberiana memoria predispone meglio al lavoro della fiduciosa e sonnolenta attesa cattolica dell’Aldilà. Ma non è il caso di…  Leggi tutto »

Scala e il Lacryma Christi

0

14 aprile 2001 Siamo stati indecisi sul vino da suggerire per il pranzo di Pasqua. Poi la scelta, forse scontata, ma che ci preserva da errori: innaffiate capretti e agnelli con un bel Lacryma Christi, vino tipico della zona vesuviana le cui origini si perdono nella notte dei tempi e la cui doc è…  Leggi tutto »

Ocone, il nostro Aglianico quotidiano

0

7 aprile 2001 A pochi chilometri dalla egizia, romana, papalina, adriatica Benevento inizia il regno dell’Aglianico del Taburno di cui abbiamo già avuto modo di parlare e su cui vale sicuramente la pena di insistere. È un grande vino accessibile a tutte le tasche, prodotto in buona quantità per competere senza problemi con i…  Leggi tutto »

Pietratorcia, doppia riserva per Ischia

0

13 gennaio 2001 Ciascun vino ha il suo tempo per maturare e offrire le migliori sensazioni all’appassionato. In questi ultimi anni molti temi hanno diviso gli operatori del settore, ma una cosa è certa: chi punta sui tempi lunghi ottiene i risultati più lusinghieri di chi pensa corto. In Campania è molto difficile far…  Leggi tutto »

Scheria, l’arma segreta di Nausica

0

31 marzo 2001 Se Nausicaa avesse potuto bere il vino delle cantine Pietratorcia avrebbe posseduto Ulisse per tutta la vita. Quale motivo migliore per restare tra i Feaci invece di affrontare imprese faticose e prive di senso come quella di tornare dalla noiosa Penelope? C’è chi, come lo studioso francese Philippe Champault sostiene che…  Leggi tutto »

Galardi, il supercampano in Terra di Lavoro

0

17 febbraio 2001 Toccare il cielo con un dito è certamente possibile a chi ci crede e lavora sodo. Riuscire a farlo ogni anno producendo un «supercampano» di tutto rispetto, amato dagli americani e inseguito dai ristoratori di mezzo mondo invece non è da tutti. Dal 1994 sotto la bocca del vulcano spento di…  Leggi tutto »

Una causa per il Pallagrello e il Casavecchia

0

10 febbraio 2001 Finalmente due avvocati di grido hanno deciso di difendere una causa universale: quella di due vitigni in via d’estinzione a causa dell’arroganza capitalistica del Cabernet Sauvignon e dello Chardonnay: il Pallagrello e il Casavecchia. Giuseppe Mancini aveva sempre sognato una terrazza sul Matese. Dopo averla trovata, ha iniziato a girare per…  Leggi tutto »

Maffini. Fiano fiano il Cilento andrà lontano

0

20 gennaio 2001 Fiano di Avellino, ma non solo. Da qualche anno numerosi produttori cilentani hanno valorizzato questo vitigno, presente soprattutto sulle colline di Punta Licosa, vinificandolo in purezza e raggiungendo gradevoli risultati. Con un vantaggio per i consumatori: il prezzo decisamente più basso rispetto a quello raggiunto da alcune etichette irpine. Bruno De…  Leggi tutto »

Donna Madda e la ‘nduja

0

27 gennaio 2001 L’Accademia del Peperoncino di Diamante ce lo ricorda in continuazione, ma noi lo sapevamo da sempre. Ostriche e champagne? Macché! Afrodite sulle spiagge dello Jonio si eccita di più con la ‘nduja e un bel bicchiere di Cirò Rosso. Sulla bruschetta, sulla pizza o scaldata in bel piatto di bucatini, questo…  Leggi tutto »

Ocone, falanghina biologica per ricordare il monaco

4 agosto 2001 0

Biologico o transgenico? Ecco le due nuove frontiere estreme su cui ci si può posizionare seguendo le proprie inclinazioni ideologiche. Ma forse è meglio mettere un punto fermo prima di andare avanti: un vino biologico può anche fare schifo e comunque non è questo certamente il tratto caratterizzante del bicchiere. Insomma, chi ha un approccio…  Leggi tutto »

Champagne su caviale e cavolfiore

24 marzo 2001 0

Forse solo a Napoli è più facile trovare intenditori di champagne che di vino. La tradizione dei cuochi di corte, l’influenza sulle ricette del palato francofilo dell’aristocrazia, la presenza di un raffinato turismo internazionale, la cafoneria della camorra agro-vesuviana e la cialtroneria delle ricchezze alle bollicine accumulate negli anni Ottanta dall’imprenditoria mazzettara. Sia come sia,…  Leggi tutto »

Di Majo, il nobile Montepulciano

10 marzo 2001 0

Non è certo molto facile parlare di Montepulciano in Campania. Come dei russi in Lettonia. È stato lui infatti il terribile nemico dell’Aglianico, della Falanghina, del Greco, del Piedirosso e di tutti i vitigni autoctoni regionali, la prima grande e seria minaccia dell’omologazione del gusto nel bicchiere. La sua esuberanza produttiva spinse incolti funzionari agricoli…  Leggi tutto »

Cantina del Notaio, si firma con l’Aglianico

4 febbraio 2001 0

Quanto l’Aglianico deve a Luigi Moio e quanto Luigi Moio all’Aglianico? Una cosa è certa: da quando il giovane professore di Portici è tornato da Bordeaux nulla è più come prima. Grazie a lui il re dei vitigni comincia ad esprimere in bottiglia le sue straordinarie potenzialità e noi che lo preferiamo senza mezzi termini…  Leggi tutto »

D’Angelo, nel Vulture arriva il merlot

3 febbraio 2001 0

È più facile trovare in giro le sottilette della Kraft o il lardo di Colonnata? Il Galbanino o il formaggio di fossa? Provate. Noi intanto, per resistere a questa ondata di finto tipico ci rifugiamo nel Vulture, una delle zone vitivinicole più fedeli al gusto delle proprie tradizioni. Talmente coerente da consentire l’ingresso di vitigni…  Leggi tutto »

Telaro, sei fratelli per un bel Galluccio

6 gennaio 2001 0

Non c’è solo acqua minerale dalle parti di Roccamonfina ma, per fortuna, anche dell’ottimo vino di cui quest’anno non c’è traccia nelle guide del Gambero Rosso e dei Sommeliers. Parliamo dell’Ara Mundi, un Aglianico in purezza affinato per circa 15 mesi nelle barriques della Telaro (via Starza, Galluccio tel.0823 925841). La bevuta vale la gita…  Leggi tutto »