Tortano, casatiello e pizza chiena a Napoli e in Campania: la guida ai rustici di Pasqua
Tra i rustici che annunciano l’arrivo della Pasqua in Campania, tortano, casatiello e pizza chiena occupano un posto d’onore. Sono preparazioni nate nelle cucine domestiche, quando l’aria si riempiva del profumo di strutto, pepe, salumi e formaggi, e che celebravano la fine della Quaresima e il ritorno all’abbondanza della tavola pasquale. Spesso confusi tra loro, sono tre specialità diverse, ognuna con un simbolismo ben preciso e caratteristiche ben definite.
Il tortano napoletano
È una preparazione salata di pasta lievitata arricchita con strutto e pepe. L’impasto racchiude un ripieno ricco di salumi, cicoli e formaggi tagliati a cubetti, a cui si aggiungono uova sode inserite direttamente nella farcia.
Il casatiello
Molto simile al tortano per impasto e ripieno, si distingue per un dettaglio iconico: le uova intere disposte sulla superficie dell’impasto e fermate da strisce di pasta incrociate prima della cottura, quasi a formare una piccola gabbia. Un elemento decorativo che è diventato anche il suo segno distintivo.
La pizza chiena (o pizza piena)
È una torta salata chiusa, un rustico preparato con pasta di pane oppure con una frolla salata. All’interno custodisce un ripieno generoso di salumi, formaggi e uova. In molte zone della Campania esistono varianti locali che prevedono anche ricotta, grano o altri ingredienti legati alle tradizioni familiari.
Tutte e tre queste ricette nascono per il pranzo della domenica di Pasqua e per la tradizionale gita di Pasquetta, quando i rustici venivano portati fuori casa e condivisi durante le scampagnate. Ancora oggi forni storici e nuove panetterie continuano a prepararle, custodendo uno dei rituali gastronomici più amati del periodo pasquale. E sempre più spesso le propongono durante tutto l’anno, insieme alle zeppole di San Giuseppe.
Ecco alcuni indirizzi tra Napoli e la Campania dove cercarli.
Napoli città
Forno Antonio Rescigno
Antico Tarallificio Poppella alla Sanità
Il Forno Panificio Pizzetteria
Diego Vitagliano Bakery
Maxiforno
Panificio Tarallificio Picardi
Rosticceria Imperatore
Antico Panificio Coppola
Pasticciando al Rione Luzzati, Napoli
La Padella Rosticceria dal 1967
Friggitoria Fiorenzano
Provincia di Napoli e area vesuviana
Castaldo Pizza & Pane, Afragola
Cesto Bakery, Torre del Greco
Foorn, Mariglianella
Granata 1903, Sant’Anastasia
Fùrnus, Mugnano di Napoli
Tuccillo Bakery, Marigliano
Enopanetteria, Giugliano in Campania
Panificio Esposito, Pompei
Salerno e provincia
Storie di Pane, Vallo della Lucania
Mulino Urbano, Salerno
Il Forno di Vincenzo, Eboli
Noschese Baker, Pontecagnano Faiano (SA)
Panificio Santa Teresa, Capaccio
Forno san Cipriano, Atena Lucana
Caserta e provincia
Panificio Morico, Caserta
Il Forno Aspromonte, Caserta
Panetteria Della Cioppa, Castel Morrone
Panificio Esperti, Pastorano
Panificio Biondillo, San Felice a Cancello
Casatiè – Il Casatiello di Petrone dal 1960
Benevento e provincia
Panificio Cassella, Cusano Mutri
Antichi sapori, Cusano Mutri
Panetteria Il Foro, Sant’Agata Dè Goti
Avellino e provincia
Capaldo Forno, Avellino
Forno di Gerardo, Avellino
Panificio Casale del Principato, Prata di Principato Ultra





Da Cilentano dove la pizza chiena(nella foto strapiena di salumi ma pochi pezzi di formaggi in genere caprini primo sale)la fa da padrona vorrei cantarne le lodi ma devo convenire che il Casatiello casertano gioca in un altro campionato per cui ci dobbiamo consolare con un buon vino possibilmente campano come l’Asprino di Aversa su quest’ultimo ed un elegante rosato di San Salvatore sulla pizza piena. FRANCESCO
scusate lo so che è un errore di stampa, ma marignano e marignanella non si possono leggere…