Rubriche

Il pomodorino giallo di Rofrano, a 800 metri il gusto ci guadagna!

6 novembre 2018 7

di Enrico Malgi Oggi vi voglio raccontare una bella storia. Quale quella di Cappuccetto Rosso o di Cenerentola? Ho detto una bella storia e non una favola, anche se quello che sto per raccontare ha dei contenuti e dei contorni che sembrano davvero usciti da una favola dei tempi moderni….  Leggi tutto »

Il pomodoro corbarino e i segreti del suo irresistibile successo

7 giugno 2017 1

La forma a pera o a lampadina, il colore rosso vivo e un sapore inconfondibile. È il pomodorino di Corbara. Da sempre premiato e riconosciuto, il classico corbarino deve tutto ai terreni, fatti di lapilli del Vesuvio e materiale piroclastico che drenano l’acqua e la conservano nel sottosuolo, che resta umido. Uno…  Leggi tutto »

Il pomodoro di Belmonte Calabro, cuore di bue e nascita della Comunità del Cibo Slow Food

8 luglio 2010 4

Il pomodoro, si sa, viene dall’America. Ma di questo fantastico ecotipo si sa con precisione che arrivò nella valigia di Guglielmo Mercurio che, tornato dopo un periodo di emigrazione, lo piantò a Belmonte. Siamo in provincia di Cosenza, sulla costa tirrenica a ridosso di Amantea. Una bistecca naturale di salute:…  Leggi tutto »

Il Pomodoro Re Fiascone in Costiera Amalfitana

18 dicembre 2018 2

di Marco Galetti Tramonti in Costiera Amalfitana, uno spettacolo unico al mondo, al calar del sole gli amanti accorciano le distanze e mentre lei sente il fiato sul collo il cielo si tinge di rosa, a Tramonti il pomodoro si tinge di rosso per finire qualche ora più tardi nel piatto degli…  Leggi tutto »

Il Pomodoro San Marzano, la dop rossa

13 luglio 2007 0

di Adele Chiagano* La denominazione Pomodoro San Marzano dell’Agro-nocerino-sarnese è riservata ai pomodori pelati della varietà San Marzano o da varietà ottenute a seguito di miglioramento genetico dell’ecotipo San marzano. La trasformazione e l’inscatolamento del pomodoro ad opera di laboratori artigianali o di industrie conserviere deve avvenire assolutamente nell’ambito della zona di produzione indicata…  Leggi tutto »

Il prosciutto di Parma artigianale: otto indirizzi da non perdere

28 settembre 2016 7

di Marco Contursi Il prosciutto di Parma è sicuramente il prodotto di salumeria italiano più conosciuto nel mondo e purtroppo copiato e/o contraffatto. Caratteristica peculiare di questo prodotto è la dolcezza, mentre in altri prosciutti è caratterizzante una nota rustica. Sul Prosciutto di Parma nascono pure falsi miti come la denominazione doppia…  Leggi tutto »

Il provolone del monaco della Penisola Sorrentina

17 gennaio 2004 0

Il pascolo più bello del mondo? Non è tra le angoscianti e piovose valli alpine di Heidi ma sotto il sole a Punta Campanella, come ben sanno quelle mucche fortunate che tra una sbruchettata e l’altra di macchia mediterranea si godono Capri, Positano e il golfo di Napoli. Sono poco meno di tremila…  Leggi tutto »

Il Sedano bianco di Sperlonga diventa Igp

17 marzo 2010 0

L’Unione Europea riconosce l’Indicazione Geografica Tipica per il “Sedano bianco di Sperlonga”. Il Sedano bianco di Sperlonga diventa il 17° prodotto della Regione Lazio ad ottenere un riconoscimento comunitario e si aggiunge ai 10 prodotti DOP e 6 IGP già approvati. Inoltre il Lazio può vantare 354 prodotti Tradizionali e…  Leggi tutto »

Il Sidro del Sannio

18 gennaio 2004 0

Azienda Baldino, Molinara Signori, c’è del sidro in Campania. Non per merito dei Normanni che pure tanto hanno scorazzato in lungo e largo da queste parti costruendo cattedrali e sgozzando i Longobardi, ma semplicemente perché Luca Baldino ha deciso di dare scienza all’antica tradizione contadina rivalutando due qualità di mele, la Limoncella e l’Annurca….  Leggi tutto »

Il Tarallo di San Lorenzello

21 settembre 2006 0

di Pasquale Carlo Produrre i taralli è un’arte che non si impara in nessuna scuola. Fondamentale è l’esperienza. “Spiegare, descrivere il processo produttivo in tutti i suoi aspetti è complicato. Farlo è molto semplice”. Questa la risposta dei fornai, non un segreto, tanti segreti, frutto di maestria antica. Del resto si lavora con esperienza,…  Leggi tutto »

Il tartufo nero di Bagnoli Irpino

18 marzo 2004 0

di Francesco Aiello In questo caso i Borbone avevano capito tutto. Sulle loro mense arrivavano tartufi da tutto l’Appennino, ma i cuochi di corte avevano l’ordine tassativo di utilizzare solo quello di Bagnoli Irpino, portato a Napoli da un ristretto gruppo di raccoglitori di fiducia del re. Un dettaglio che basterebbe a fare giustizia di…  Leggi tutto »

Il tiramisù della Pasticceria Mamma Grazia

7 settembre 2015 0

di Marco Contursi Tutto è nato da una osservazione che io feci a Pasquale, Maestro Pasticciere insieme col padre Giuseppe, che gli ha insegnato il mestiere, in quel di Nocera Superiore dove è ubicata la loro bella pasticceria Mamma Grazia. Il suo tiramisù, pur buono, non mi…  Leggi tutto »

Il torrone dei morti

30 ottobre 2015 7

di Marina Alaimo Più volte mi sono chiesta perché in casa mia arrivassero tutti quei torroni di diversi gusti e colori nel periodo prossimo alla Commemorazione dei Defunti. Facendo una ricerca sull’argomento le notizie raccolte sono numerosissime e raccontano riti e tradizioni di antica memoria. L’uomo in effetti ha sempre cercato di…  Leggi tutto »

Il tortano napoletano della Masardona buono per tutte le stagioni! La ricetta di Raffaele Bracale

6 aprile 2013 5

di Monica Piscitelli Panettone a Ferragosto, tortano a settembre. Crollano uno ad uno i luoghi comuni della gastronomia. Non c’è tempo e occasione che tenga: quando si ha voglia di una cosa … è esattamente quello il momento giusto per godersela. A Napoli le pizze rustiche e i tortani, invero, si fanno…  Leggi tutto »

Il Tortano napoletano di Pasqua e il menu tradizionale di vigilia, Pasqua e Pasquetta

19 aprile 2014 4

di Raffaele Bracale All’amico Lellobrack chiediamo indicazioni precise sulle consuetudini napoletano di questi giorni. Chi più di lui? TRIDUO PASQUALE: il menú e le ricette Sabato santo alle ore 14.00 tortano insalata incappucciata condita all’agro con olio d’oliva e.v. p. s. a f., sale,pepe, aceto o limone; finocchi A pranzo…  Leggi tutto »

Il vero ragù napoletano secondo la tradizione

13 novembre 2020 38

di Raffaele Bracale Oggi vi lascio in compagnia di un pilastro della cucina occidentale: il ragù napoletano. Raffaele Bracale, cultore di cucina e fervido attendente della tradizione immacolata, ci consegna un trattatello con tutto quel che c’è da sapere sull’argomento. La locena e della carne Come si sa il ragú napoletano…  Leggi tutto »

Il virno, protagonista del “Maggio gastronomico” di Cerreto Sannita

21 aprile 2012 0

di Pasquale Carlo Il prugnolo è un fungo che lega il suo nome alla ricorrenza di San Giorgio, che cade il 23 aprile. E’ questo il periodo in cui questo fungo raggiunge la sua massima fioritura. Le precipitazioni abbondanti che si registrano in questi ultimi giorni nell’area del Titerno, dove questa bontà è conosciuta…  Leggi tutto »

Ischia, Il coniglio da fossa

24 settembre 2008 0

di Monica Piscitelli Presidio Slow Food “Green ground”. Basta rispolverare l’inglese della scuola media inferiore per capire che si tratta di “terreno verde”. Eppure lascia interdetti il pensare affidato ad un lingua straniera, per quanto comune, il futuro dei conigli da fossa. Superata la prima perplessità, ne sopraggiunge un’altra: la terra, di per…  Leggi tutto »

Ischia, l’uccisione del maiale

10 febbraio 2010 0

di Bruno Macry Per non presentarmi all’appuntamento a mani vuote, il giorno prima (sabato) metto a cuocere un bel vasetto di fagioli zampognari (provenienza Buonopane), dopo averli tenuti a bagno per una notte. Cotti semplicemente con rifilature di prosciutto, sedano e aglio. Una volta cotti li…  Leggi tutto »

L’Albicocca del Vesuvio

29 giugno 2019 1

Albicocca del Vesuvio Ne ha fatto di cammino l’albicocco prima di trovare la sua massima espressione sul Vesuvio. La pianta è originaria del Nord della Cina per poi estendersi in Asia Centrale dove fu conosciuta da Alessandro Magno. I Romani la portarono in Italia intorno al 70 A.C. ma furono gli arabi a…  Leggi tutto »

L’arancia staccia di Tursi con quattro ricette dolci di Federico Valicenti

7 febbraio 2010 1

di Federico Valicenti La Storia ci racconta che gli arabi arrivarono in Basilicata durante l’anno 900 e l’anno 1000 da Bari, sede di un loro emirato dall’ 847 all’ 871. Si spinsero all’interno dell’Italia meridionale e sfruttando i fiumi come zone percorribili penetrarono in Basilicata. I Saraceni crearono a…  Leggi tutto »

L’amarena dei Colli Tifatini

3 maggio 2013 0

di Antonella D’Avanzo Per scoprire racconti sulle belle tradizioni gastronomiche casertane, andiamo dove meglio si conservano le vecchie abitudini, perse nella città per i ritmi frenetici e incalzanti di tutti giorni, ma ancora ben solide nelle varie frazioni di Caserta ed in particolare nel borgo medievale di Casertavecchia; un luogo di rara…  Leggi tutto »

L’attesa delle “pizzelle fritte” assortite ed i possibili abbinamenti con il vino

15 gennaio 2013 0

di Annito Abate Ora che le “acque” si sono calmate, a “feste”, almeno quelle di fine/inizio anno, terminate e bagordi “affievoliti”, ma solo momentaneamente, racconto un’altra storia legata a quell’affascinante ambiente che va sotto il nome di cucina ed alla magia delle sue possibili preparazioni della tradizione popolare. L’attesa dell’evento dovrebbe…  Leggi tutto »

L’oliva dolce “Nolca”

21 settembre 2015 0

Evviva sono arrivate, le olive Nolche, una primizia di oliva da tavola dolce da mangiare solo con le ricette di seguito allegato: e qui salta la mia dieta, sono peggio dei cioccolatini. E’ la prima varietà di olive da tavola che matura sin dai primi giorni di settembre, molto diffusa nel Nord barese…  Leggi tutto »

L’Orto Va in Città, a Napoli, con i prodotti di Madrenatura Agricoltura Biologica

20 ottobre 2012 1

di Marina Alaimo Nel cuore del centro storico di Napoli, in via Santa Chiara 30, proprio a ridosso dell’imponente e famosissima chiesa con annesso convento, c’è la piccola bottega delle delizie di Marialuisa Squitieri. Questa giovane ragazza sta per laurearsi in storia medievale eppure ha scelto di commercializzare i…  Leggi tutto »

L'albicocca del Vesuvio

29 gennaio 2004 0

Il Parco del Vesuvio è il più piccolo in Italia, ma anche quello più visitato e abitato. Ed è l’estate la stagione migliore per gironzolare attorno al vulcano, visitando gli scavi di Pompei e di Ercolano e i Santuari di Pompei e della Madonna dell’Arco. Siamo infatti nella stagione delle albicocche, di cui Napoli è…  Leggi tutto »

La ‘nduja e altri descrittivi, di fuoco, a fuoco (si spera) e sul fuoco: come mangiarla?

27 febbraio 2019 4

di Marco Galetti Qui la nostra guida alla’Nduja Mai sottovalutare i rapporti di buon vicinato, dopo l’olio siciliano ho ricevuto in regalo la ‘nduja calabrese. Cosa volere di più dalla vita… in mancanza di un lucano in veste da troccolo opto per paccheri campani, il mezzo toscano che…  Leggi tutto »

La bottiglia

13 marzo 2009 0

Giovedì sera alla Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli abbiamo presentato il libro La Dea Bottiglia edito da Slow Food. Il mio intervento era scritto. Ecco a voi. Va bene, il vino. O la birra. O il latte. Ma la bottiglia è un oggetto ben distinto, dalla personalità troppo forte per ridurla al…  Leggi tutto »

La Caponata amalfitana con i biscotti di Agerola preparata da Erminia Cuomo

18 agosto 2017 4

di Francesca Faratro Sembrerebbe un termine poco conosciuto, un appellativo che cambia da regione a regione ma la caponata, il piatto tipico a base di “pane e companatico”, affonda le sue origini n Costa d’Amalfi, luogo dove tutt’oggi resta uno dei piatti più consumati sia a casa che al ristorante. Ma…  Leggi tutto »

La carne di bufalo, bubalus: non solo latte

24 ottobre 2012 3

di Antonella D’Avanzo In un’ansa del Volturno, costruita sui ruderi della vecchia Casilinum troviamo la città di Capua, un territorio di una rilevante importanza storica e dalla forte valenza artistica, che dal punto di vista agricolo, vanta terreni tra i più fertili di Terra di Lavoro. È al centro di una…  Leggi tutto »