Rubriche

Il pane di San Sebastiano

29 Gennaio 2004 0

di Petronilla Carillo Guai a chiamarlo «cafone». Per i maestri panettieri è soltanto il «pane di San Sebastiano». Una tradizione, quella della panificazione, che alle pendici del Vesuvio si tramanda di padre in figlio. La sua caratteristica? La lievitazione, che avviene in maniera naturale con il «criscito»: ovvero acqua, farina e…  Leggi tutto »

Il pane di San Sebastiano al Vesuvio profuma di legalità

18 Ottobre 2014 0

San Sebastiano al Vesuvio vanta un’antica memoria legata alla produzione del pane. Nei resti del convento in via Monaco Aiello, tutt’ora distretto di fornai, i frati erano fornitori di pane per la real casa dei Borbone. Ancora oggi rinomato e ricercato dai buongustai, deve la sua sopravvivenza ad un panificatore, Domenico Filosa, che…  Leggi tutto »

Il panesillo, dolce natalizio sannita di origini longobarde

8 Dicembre 2007 0

Ponte, Pasticceria Millevoglie Via Ripagallo Telefono e fax 0824.874506 www.panesillomillevoglie.it – [email protected] La sfida al panettone meneghino ed al pandoro veronese parte dal Sannio con un dolce di chiari origini nordiche. Da Ponte, piccolo centro adagiato sulle sponde del Calore, distante pochissimo chilometri dalla città capoluogo, nel periodo natalizio si irradia il gusto del…  Leggi tutto »

Il panettone artigianale di Ilario Vinciguerra

19 Dicembre 2012 0

di Enrico Malgi Come ti è venuta in mente l’idea di produrre un panettone artigianale a Gallarate a pochi chilometri da Milano, tu che sei napoletano verace? “Perché ho pensato che il bocconcino di pastiera, che solitamente riservo ai miei ospiti come dessert a fine pasto insieme con altri dolci…  Leggi tutto »

Il pasticciotto leccese: storia, guida e ricetta

1 Luglio 2016 2

di Dora Sorrentino La cucina salentina è fatta di ingredienti semplici, che parlano del territorio, non ha molti fronzoli ed è apprezzata soprattutto per la sua genuinità. Per quanto riguarda i dolci, che sono una delle caratteristiche principali della tradizione gastronomica del Salento, ce ne sono di diversi tipi, ma quello che…  Leggi tutto »

Il peperone di Senise, crusco igp

7 Febbraio 2004 0

A Senise c’è perfino «U Srittul ru Zafaran», il vicolo del peperone. Sì, perché in Lucania i Zafarani crushc (o cruski) sono i peperoni croccanti il cui olio di frittura serve per condire lo stocco, piatto nazionale della Basilicata. Voglia di spezie e di odori, di colori e di sapori, quella polvere rossa…  Leggi tutto »

Il pesce è azzuro

23 Febbraio 2008 0

Con sei ricette d’autore di Cetara Quando girate per i mercati e vi sedete a tavola di una cosa potete pur stare certi: il pesce azzurro è sempre fresco, pescato nel Mediterraneo. Certo, spigole e orate fanno parte dell’immaginario collettivo napoletano di quanto più pregiato e buono possa essere pescato nel Golfo, ma alla…  Leggi tutto »

Il pistacchio di Bronte e Antichi sapori dell’Etna

27 Agosto 2014 5

di Marina Alaimo Da fine agosto e per tutto il mese di settembre avviene sull’Etna la raccolta dei pistacchi di Bronte che è biennale. E’ un frutto ormai ritenuto pregiatissimo per il suo sapore e per il fatto che la produzione sia piuttosto limitata. Bronte è una piccola località posta alle pendici…  Leggi tutto »

Il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Presidio Slow Food e la ricetta di Mario Avallone

16 Febbraio 2011 3

di Monica Piscitelli Tra le produzioni dell’area del Vesuvio, quella dei Pomodorini del Piennolo è tra le più caratteristiche. I piccoli pomodori (20-25 grammi) coltivati nella zona sono riuniti in grappoli (schiocche) e legati con cordicelle di canapa. Devono il nome piénnoli (“pendoli”), o spongilli, all’abitudine di appenderli ad asciugare alle pareti o…  Leggi tutto »

Il pomodorino giallo di Rofrano, a 800 metri il gusto ci guadagna!

6 Novembre 2018 7

di Enrico Malgi Oggi vi voglio raccontare una bella storia. Quale quella di Cappuccetto Rosso o di Cenerentola? Ho detto una bella storia e non una favola, anche se quello che sto per raccontare ha dei contenuti e dei contorni che sembrano davvero usciti da una favola dei tempi moderni….  Leggi tutto »

Il pomodoro corbarino e i segreti del suo irresistibile successo

7 Giugno 2017 1

La forma a pera o a lampadina, il colore rosso vivo e un sapore inconfondibile. È il pomodorino di Corbara. Da sempre premiato e riconosciuto, il classico corbarino deve tutto ai terreni, fatti di lapilli del Vesuvio e materiale piroclastico che drenano l’acqua e la conservano nel sottosuolo, che resta umido. Uno…  Leggi tutto »

Il pomodoro di Belmonte Calabro, cuore di bue e nascita della Comunità del Cibo Slow Food

8 Luglio 2010 4

Il pomodoro, si sa, viene dall’America. Ma di questo fantastico ecotipo si sa con precisione che arrivò nella valigia di Guglielmo Mercurio che, tornato dopo un periodo di emigrazione, lo piantò a Belmonte. Siamo in provincia di Cosenza, sulla costa tirrenica a ridosso di Amantea. Una bistecca naturale di salute:…  Leggi tutto »

Il Pomodoro Re Fiascone in Costiera Amalfitana

18 Dicembre 2018 2

di Marco Galetti Tramonti in Costiera Amalfitana, uno spettacolo unico al mondo, al calar del sole gli amanti accorciano le distanze e mentre lei sente il fiato sul collo il cielo si tinge di rosa, a Tramonti il pomodoro si tinge di rosso per finire qualche ora più tardi nel piatto degli…  Leggi tutto »

Il Pomodoro San Marzano, la dop rossa

13 Luglio 2007 0

di Adele Chiagano* La denominazione Pomodoro San Marzano dell’Agro-nocerino-sarnese è riservata ai pomodori pelati della varietà San Marzano o da varietà ottenute a seguito di miglioramento genetico dell’ecotipo San marzano. La trasformazione e l’inscatolamento del pomodoro ad opera di laboratori artigianali o di industrie conserviere deve avvenire assolutamente nell’ambito della zona di produzione indicata…  Leggi tutto »

Il prosciutto di Parma artigianale: otto indirizzi da non perdere

7 Marzo 2022 7

di Marco Contursi Il prosciutto di Parma è sicuramente il prodotto di salumeria italiano più conosciuto nel mondo e purtroppo copiato e/o contraffatto. Caratteristica peculiare di questo prodotto è la dolcezza, mentre in altri prosciutti è caratterizzante una nota rustica. Sul Prosciutto di Parma nascono pure falsi miti come la denominazione doppia…  Leggi tutto »

Il provolone del monaco della Penisola Sorrentina

17 Gennaio 2004 0

Il pascolo più bello del mondo? Non è tra le angoscianti e piovose valli alpine di Heidi ma sotto il sole a Punta Campanella, come ben sanno quelle mucche fortunate che tra una sbruchettata e l’altra di macchia mediterranea si godono Capri, Positano e il golfo di Napoli. Sono poco meno di tremila…  Leggi tutto »

Il riso: I migliori 3 per fare i risotti

28 Febbraio 2021 1

di Albert Sapere La risicoltura ha rivestito un ruolo importante nello sviluppo del nostro Paese soprattutto nel secondo Dopoguerra quando c’era la necessità di reperire un cereale sostanzioso e che avesse un costo alla portata di tutti. Le risaie italiane si trovano più a nord rispetto a tutte le altre presenti nel mondo intero…  Leggi tutto »

Il Sedano bianco di Sperlonga diventa Igp

17 Marzo 2010 0

L’Unione Europea riconosce l’Indicazione Geografica Tipica per il “Sedano bianco di Sperlonga”. Il Sedano bianco di Sperlonga diventa il 17° prodotto della Regione Lazio ad ottenere un riconoscimento comunitario e si aggiunge ai 10 prodotti DOP e 6 IGP già approvati. Inoltre il Lazio può vantare 354 prodotti Tradizionali e…  Leggi tutto »

Il Sidro del Sannio

18 Gennaio 2004 0

Azienda Baldino, Molinara Signori, c’è del sidro in Campania. Non per merito dei Normanni che pure tanto hanno scorazzato in lungo e largo da queste parti costruendo cattedrali e sgozzando i Longobardi, ma semplicemente perché Luca Baldino ha deciso di dare scienza all’antica tradizione contadina rivalutando due qualità di mele, la Limoncella e l’Annurca….  Leggi tutto »

Il Tarallo di San Lorenzello

21 Settembre 2006 0

di Pasquale Carlo Produrre i taralli è un’arte che non si impara in nessuna scuola. Fondamentale è l’esperienza. “Spiegare, descrivere il processo produttivo in tutti i suoi aspetti è complicato. Farlo è molto semplice”. Questa la risposta dei fornai, non un segreto, tanti segreti, frutto di maestria antica. Del resto si lavora con esperienza,…  Leggi tutto »

Il tartufo nero di Bagnoli Irpino

18 Marzo 2004 0

di Francesco Aiello In questo caso i Borbone avevano capito tutto. Sulle loro mense arrivavano tartufi da tutto l’Appennino, ma i cuochi di corte avevano l’ordine tassativo di utilizzare solo quello di Bagnoli Irpino, portato a Napoli da un ristretto gruppo di raccoglitori di fiducia del re. Un dettaglio che basterebbe a fare giustizia di…  Leggi tutto »

Il tiramisù della Pasticceria Mamma Grazia

7 Settembre 2015 0

di Marco Contursi Tutto è nato da una osservazione che io feci a Pasquale, Maestro Pasticciere insieme col padre Giuseppe, che gli ha insegnato il mestiere, in quel di Nocera Superiore dove è ubicata la loro bella pasticceria Mamma Grazia. Il suo tiramisù, pur buono, non mi…  Leggi tutto »

Il torrone dei morti

30 Ottobre 2015 7

di Marina Alaimo Più volte mi sono chiesta perché in casa mia arrivassero tutti quei torroni di diversi gusti e colori nel periodo prossimo alla Commemorazione dei Defunti. Facendo una ricerca sull’argomento le notizie raccolte sono numerosissime e raccontano riti e tradizioni di antica memoria. L’uomo in effetti ha sempre cercato di…  Leggi tutto »

Il tortano napoletano della Masardona buono per tutte le stagioni! La ricetta di Raffaele Bracale

6 Aprile 2013 5

di Monica Piscitelli Panettone a Ferragosto, tortano a settembre. Crollano uno ad uno i luoghi comuni della gastronomia. Non c’è tempo e occasione che tenga: quando si ha voglia di una cosa … è esattamente quello il momento giusto per godersela. A Napoli le pizze rustiche e i tortani, invero, si fanno…  Leggi tutto »

Il Tortano napoletano di Pasqua e il menu tradizionale di vigilia, Pasqua e Pasquetta

19 Aprile 2014 4

Stemperate il lievito in acqua tiepida (che non sia troppo calda), impastatelo con un pochino di farina, fatene un panetto e lasciatelo crescere per una mezz’ora, coperto. Disponete la farina a fontana, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il panetto cresciuto, il formaggio pecorino grattugiato e, aiutandovi con acqua tiepida, mescolate tutto…  Leggi tutto »

Il vero ragù napoletano secondo la tradizione

5 Marzo 2022 41

di Raffaele Bracale Oggi vi lascio in compagnia di un pilastro della cucina occidentale: il ragù napoletano. Raffaele Bracale, cultore di cucina e fervido attendente della tradizione immacolata, ci consegna un trattatello con tutto quel che c’è da sapere sull’argomento. La locena e della carne Come si sa il ragú napoletano…  Leggi tutto »

Il virno, protagonista del “Maggio gastronomico” di Cerreto Sannita

21 Aprile 2012 0

di Pasquale Carlo Il prugnolo è un fungo che lega il suo nome alla ricorrenza di San Giorgio, che cade il 23 aprile. E’ questo il periodo in cui questo fungo raggiunge la sua massima fioritura. Le precipitazioni abbondanti che si registrano in questi ultimi giorni nell’area del Titerno, dove questa bontà è conosciuta…  Leggi tutto »

Ischia, Il coniglio da fossa

24 Settembre 2008 0

di Monica Piscitelli Presidio Slow Food “Green ground”. Basta rispolverare l’inglese della scuola media inferiore per capire che si tratta di “terreno verde”. Eppure lascia interdetti il pensare affidato ad un lingua straniera, per quanto comune, il futuro dei conigli da fossa. Superata la prima perplessità, ne sopraggiunge un’altra: la terra, di per…  Leggi tutto »

Ischia, l’uccisione del maiale

10 Febbraio 2010 0

di Bruno Macry Per non presentarmi all’appuntamento a mani vuote, il giorno prima (sabato) metto a cuocere un bel vasetto di fagioli zampognari (provenienza Buonopane), dopo averli tenuti a bagno per una notte. Cotti semplicemente con rifilature di prosciutto, sedano e aglio. Una volta cotti li…  Leggi tutto »

L’Albicocca del Vesuvio

29 Giugno 2022 1

Albicocca del Vesuvio Ne ha fatto di cammino l’albicocco prima di trovare la sua massima espressione sul Vesuvio. La pianta è originaria del Nord della Cina per poi estendersi in Asia Centrale dove fu conosciuta da Alessandro Magno. I Romani la portarono in Italia intorno al 70 A.C. ma furono gli arabi a…  Leggi tutto »