Dove mangiare la migliore carbonara a Roma? 5 mostri sacri, dieci trattorie e tre stellati e mai troverete elenco migliore di questo verificato live

19/10/2017 48.4 MILA
La carbonara di Arcangelo

di Virginia Di Falco

La migliore carbonara a Roma. Parlare di un mostro sacro della romanità come la carbonara non è mai facile mentre è facilissimo cadere nella trappola delle “migliori dieci” tirando fuori un noioso e stanco elenco fotocopia. In questo pezzo vi proponiamo un percorso guidato su quelle che riteniamo le carbonare davvero imperdibili che, a cominciare dal numero che non è ‘tondo’ (non sono né 10 né 20 ma 18!) presuppone un ampliamento (o, perché no, qualche taglio) a seconda dei gusti e delle esperienze di chi avrà la pazienza di leggere.

Cominciamo dalle 5 imperdibili che sono le “belle & famose” del gruppo. Sono le carbonare ormai associate al nome dello chef che le prepara prima ancora che al nome del ristorante. Siamo cioè di fronte a 5 professionisti che hanno legato la loro notorietà anche all’esecuzione magistrale di questo piatto della tradizione sebbene ognuno di loro racconti poi nella propria cucina una storia fatta soprattutto di innovazione e ricerca.

La carbonara di Luciano Monosilio (Ristorante Pipero)

Spaghetti alla carbonara Luciano Monosilio
Spaghetti alla carbonara Luciano Monosilio

La carbonara di Arcangelo Dandini (Ristorante l’Arcangelo)

La carbonara di Arcangelo Dandini
La carbonara di Arcangelo Dandini

La carbonara di Nabil Hadj Hassein (Ristorante Salumeria Roscioli)

carbonara roscioli
La carbonara, tra i piatti simbolo della cucina romana

La carbonara di Andrea Dolciotti (Ristorante Pigneto 1870)

La carbonara di Andrea Dolciotti
La carbonara di Andrea Dolciotti

La carbonara di Alba Esteve Ruiz (Ristorante Marzapane)

Marzapane, Carbonara 2013
Marzapane, Carbonara 2013

A queste prime cinque fanno seguito dieci osterie romane dove l’esecuzione della carbonara non tradisce mai. Sono quasi tutte a conduzione familiare: qui dunque la ricetta è innanzitutto manualità casalinga e memoria prima ancora che esperienza professionale:

Mamma Angelina, tutto il comfort e il calore di una bella cucina familiare.

La carbonara di Mamma Angelina
La carbonara di Mamma Angelina

Armando al Pantheon, accanto ad uno dei monumenti più imponenti della Capitale la cucina di ricerca e memoria di Claudio Gargioli.

La carbonara di Armando al Pantheon
La carbonara di Armando al Pantheon

Enzo al 29, una squadra giovane e grintosa ha preso in mano un locale storico con grande attenzione ai prodotti.

da Enzo al 29, Carbonara
da Enzo al 29, Carbonara

Al Grappolo d’Oro, in pieno centro il piacere di una romanità che non guarda solo ai turisti.

Grappolo d'Oro, la carbonara
Grappolo d’Oro, la carbonara

Da Danilo, all’Esquilino una solida trattoria di famiglia con mamma e figlio in cucina.

Trattoria Da Danilo, la carbonara
Trattoria Da Danilo, la carbonara

Flavio al Velavevodetto, cucina verace con ottimo rapporto qualità-prezzo tra i cocci del monte Testaccio.

La carbonara di Flavio al Velavevodetto
La carbonara di Flavio al Velavevodetto (foto dal web)

 

Dal Cavalier Gino, a due passi dal Parlamento impostazione old style ma cucina sempre corretta e rispettosa della tradizione.

Dal Cavalier Gino, la carbonara
Dal Cavalier Gino, la carbonara

Lo’Steria di moderna impostazione ma con esecuzione filologica dei classici.

Lo'steria, la carbonara
Lo’steria, la carbonara

L’Osteria di Monteverde, da una carta sempre vivace il piacere dell’esecuzione perfetta anche per i piatti romaneschi

L’Osteria di Monteverde, carbonara

Al Girasole, un’intera famiglia al lavoro in questo post super pop ma con una delle migliori carbonare di Roma, al grido di: «ottimo & abbondante!».

Il Girasole, la carbonara
Il Girasole, la carbonara

 

Chiudiamo con tre carbonare “stellate” cioè con tre piatti di alta cucina di tre grandi chef che in carta hanno la loro interpretazione, il loro omaggio, a questo piatto della tradizione romana:

Heinz Beck, La Pergola, con i fagottelli di carbonara

La carbonara di Heinz Beck
La carbonara di Heinz Beck

Antonello Colonna, Open Colonna, con il negativo di carbonara

Antonello Colonna resort, negativo di carbonara
Antonello Colonna resort, negativo di carbonara

Massimo Viglietti, Achilli al Parlamento, con l’antipasto di carbonara

Achilli al Parlamento, antipasto carbonara

La migliore carbonara a Roma, ecco allora quindici posti dove mangiarla

8 commenti

    Marco Galetti

    (12 ottobre 2017 - 17:47)

    @Virginia, non è consentito dalla legge pubblicare foto troppo esplicite in fascia protetta.

    Monica

    (12 ottobre 2017 - 17:49)

    Caspita mi ci vorranno mesi per provarli tutti. Se l’ordine di presentazione è anche una classifica devo prenotare subito da Pipero!

    Livio

    (12 ottobre 2017 - 19:22)

    In quel di Torraccia ci sarebbe un’osteria che fa una Carbonara niente male ( non ho usato la c maiuscola a caso) :) un tal Guido.

    Vincenzo

    (12 ottobre 2017 - 19:32)

    Siamo onorati di servire il guanciale ed il pecorino ha quattro di questi super Carbonari . il prodotto fa la differenza

    enzo raneri

    (12 ottobre 2017 - 23:41)

    recentemente sono stato da Eggs, dove ho assaggiato quattro carbonare, fra cui la classica, trovandola veramente ottima, in termini di cottura della pasta e consistenza del condimento. Great !

    Francesco Picerno

    (13 ottobre 2017 - 16:50)

    Virginia, come ti scrissi tempo fa, continua a mancare 3quarti a Via Attilio Regolo! Impossibile non apprezzarla se l’hai mangiata. Mi sento di segnalarti altri nomi (perchè il difetto è che poi tendono sempre a essere le stesse): il mitico “Pommidoro” a San Lorenzo, l'”Antica Hostaria Dei Ghiottoni” che è un posto davvero lontano da tutto (parliamo di Colle Salario) ma i primi romani li fa divinamente e soprattutto “Eggs” a Trastevere. Sono contento che finalmente qualcuno abbia inserito “Il Girasole”, davvero un posto interessante, e mi permetto di dissentire su alcune carbonare, per me, davvero sopravvalutate (Dal Cavalier Gino e Flavio Al Velavevodetto).

    Antonio

    (15 ottobre 2017 - 19:47)

    Virginia ma Felice a Testaccio? O Perilli? O l’antico Carlone a Trastevere?

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