Guida | Le migliori trattorie del Cilento. 40 indirizzi! AGGIORNATA AGOSTO 2020!!!

2/9/2020 73.8 MILA
Castellabate
Castellabate

Il Cilento è una subregione della Campania compresa tra Paestum e Sapri, proprio ai confini con la Lucania. Un territorio enorme, dove la natura è davvero selvaggia, popolato da meno di centomila persone, svenato dall’emigrazione, nel quale si sono conservate forti le tradizioni rurali e il ritmo lento, lentissimo, del fare quotidiano. L’esatto opposto di Napoli:-)

Il Cilento
Il Cilento

Proprio al ritmo lento, lentissimo, cioè alla filosofia di vita del «cuoncio cuoncio» cilentano ho dedicato il mio ultimo libro, Il Metodo Cilento.
La mia famiglia paterna è cilentana, ho unacasa di famiglia da quasi duecento anni nel cuore antico di Vallo della Lucania e ovviamente è qui la mia coperta di Linus. Qui riposano i miei genitori, i miei nonni, i miei avi.
Anche se non ci sto tutto il tempo che vorrei. Meglio, me lo godo di più e ne apprezzo il valore grazie al distacco, come avviene nell’amore, perché la lontananza ti ricorda quello che perdi, non quello che hai.

Metodo cilento copertina
Il Metodo Cilento, la copertina

Dal mare lungo cento chilomentri ai monti più alti della Campania (Cervati) il fascino di una terra quasi vergine, un tesoro di biodiversità unico. Qui è bello trascorrere le vacanze estive e nel corso di questi anni abbiamo spesso parlato delle trattorie che da sempre sono qui al lavoro. In fondo, il Cilento ha un solo vero ristorante inserito nel circuito delle guide Il Ghiottone di Maria Rina a Policastro.
Per il resto, vi potete sfiziare in questi quasi 40 posti che vi segnaliamo, a cominciare dalle prime opportunità di mangiare all’aperto che ci sonsente la bella stagione. Qui dove Ancel Keys coniò il termine “Dieta Mediterranea“. E dove le distanze sono enormi.
Cliccate sui nomi e trovate tutto quello che vi può interessare.

Paisà ad Agnone

Paisa' - gamberoni locali
Paisa’ – gamberoni locali

La tana della Sirena, Montecorice

La Tana della Sirena, polpette di ortiche

La Casa di Delia a Pioppi

Casa di Delia, dall'orto alla tavola
Casa di Delia, dall’orto alla tavola

Suscettibile a Pioppi

Suscettibile, Pizza e Cucina, polpette al sugo con crema di cacioricotta
Suscettibile, Pizza e Cucina, polpette al sugo con crema di cacioricotta

Pioppi, La Caupona Bistrot: buona materia prima e cucina efficace in riva al mare del Cilento

Il Rosso e il Mare ad Acciaroli

Mamma Angelina tra Giusy e Antonio
Il Rosso e il Mare, Mamma Angelina tra Giusy e Antonio

Anema e pizza ad Acciaroli, pizza e mare semplice e alla portata di tutti

Sulle Onde della Collina a Montecorice

Maryda e Danilo (Foto sono di Marina Alaimo)
Sulle Onde della Collina, Maryda e Danilo

Hortus a Castellabate

Hortus - tubetto gamberi e ricciola
Hortus – tubetto gamberi e ricciola

 

Al Frantoio a San Mauro Cilento

Al Frantoio
Al Frantoio

Terra Mia a Torchiara

Terra mia - Il tegamino con scarola, fagioli e salsiccia
Terra mia – Il tegamino con scarola, fagioli e salsiccia

Luisa Sanfelice a Laureana Cilento

L'hotel Sgroi
L’hotel Sgroi

Antica Forgia a Monte Cicerale

Antica Forgia, braciola di cinghiale

Le Tre Sorelle a Casalvelino

Le Tre Sorelle a Casal Velino, il mischiato con patate, provola e gamberi
Le Tre Sorelle a Casal Velino, il mischiato con patate, fonduta di provola e gamberi

 

La Chioccia d’Oro a Vallo

Il piatto simbolo della Chioccia d’Oro
Il piatto simbolo della Chioccia d’Oro

La Montanara a Novi Velia

Daniele Taddeo e Nazario Di Fluri
La Montanara, Daniele Taddeo e Nazario Di Fluri

Rifugio Rosolea Monte Gelbison

Rifugio Rosolea, Antipasto misto
Rifugio Rosolea, Antipasto misto

 

La Diga a Cannalonga

La Diga, salumi e formaggi
La Diga, salumi e formaggi

Le Cocole a Moio della Civitella

Le Cocole - Antipasto - La Zucca Marinata con le cipolle
Le Cocole – Antipasto – La Zucca Marinata con le cipolle

Osteria del Notaro a Ceraso

Osteria del Notaro, frittura di pesce
Osteria del Notaro, frittura di pesce

Barbatella a Ceraso

Barbatella - focaccia multicereali
Barbatella – focaccia multicereali

Da Zia Addolorata a Torre Orsaia

Da Zia Addolorata, la parmigiana di melanzane

Zi Filumena a Caselle in Pittari

Zì Filomena, Mario Pellegrino con la madre Maria Grazia
Zì Filomena, Mario Pellegrino con la madre Maria Grazia

Usteria Rosella a Morigerati

Antonio Pellegrino e Gianni Cammarano con la cuoca Anna
Usteria Rosella. Antonio Pellegrino e Gianni Cammarano con la cuoca Anna

La Piazzetta a Valle dell’Angelo

La Piazzetta, da sx Angelo Alì Coccaro, Carmela Bruno ed Antonio D'Agosto
La Piazzetta, da sx Angelo Alì Coccaro, Carmela Bruno ed Antonio D’Agosto

‘U Zifaro a Scario

U' Zifaro, la terrazza
U’ Zifaro, la terrazza

Perbacco a Pisciotta

Perbacco
Perbacco

Da Carmelo a Palinuro. Crudi, ricordi e tanta passione

 

Rianata a Vasulata a Camerota

Rianata a Vasulata negli anni 80
Rianata a Vasulata negli anni 80

La Cantina del Marchese a Marina di Camerota

La Cantina del Marchese - foto tratta da www.yelp.it
La Cantina del Marchese – foto tratta da www.yelp.it

 

La Taverna de Mozzo a Marina di Camerota

La taverna del mozzo, crudo di pezzogna con olive Salella ammaccate del Cilento
La taverna del mozzo, crudo di pezzogna con olive Salella ammaccate del Cilento

 

La Cantinella del Mare a Villammare

05 La Cantinella, Villammare, linguine, bottarga fresca di tonno e pomodorini gialli
La Cantinella, Villammare, linguine, bottarga fresca di tonno e pomodorini gialli

 

Cono a Rofrano

Il mitico Cono intrattiene gli ospiti
Il mitico Cono mentre intrattiene gli ospiti

 

Le Macine ad Ascea

Ristorante Le Macine, Scarola mbuttunata
Ristorante Le Macine, Scarola mbuttunata

Osteria Senza Tempo a Caggiano

SenzaTempo Osteria, Gambero Rosso - Tartare di gamberi rosa, gazpacho, carciofi croccanti e yogurt di bufala
SenzaTempo Osteria, Gambero Rosso – Tartare di gamberi rosa, gazpacho, carciofi croccanti e yogurt di bufala

 

Trattoria LILO (Libero locale) a Sala Consilina

Lilo Libero Locale, presa iberica laccata alla Dark Ale con cacioricotta e oliva salella ammaccata del Cilento
Lilo Libero Locale, presa iberica laccata alla Dark Ale con cacioricotta e oliva salella ammaccata del Cilento

 

‘U Vottaro a Trentinara

Locanda Lu Vottaro
Locanda Lu Vottaro

Street Stritt a Casalvelino

Street stritt - frittura
Street stritt – frittura

Diabasis ad Ascea

Osteria Diabasis, Ascea, lagane e ceci, versione 2019
Osteria Diabasis, Ascea, lagane e ceci, versione 2019

U’ Trappitu a Roccagloriosa

U'Trappitu
U’Trappitu

Iumara Cibo e Ospitalità a Omignano Cilento

Iumara - Medaglione di maiale
Iumara – Medaglione di maiale

 

61 commenti

    Marta petrocchi

    Consiglio LA FONTANA DEI MONACI !!!!OORRIA CILENTO SALERNO

    26 luglio 2015 - 11:04

    michele

    in questo elenco c’è di tutto ( buone , meno buone , scadenti) , non è una selezione delle migliori trattorie del cilento. Per attribuire il termine “Migliore” devono verificarsi contemporaneamente diverse condizioni : qualità , prezzo prodotti , qualità servizio, qualità ambienti , cortesia , tradizione (vera) , provenienza certa dei prodotti , competenze ed esperienza certificate. Spessissimo la qualità di molte trattorie decade miseramente quando aumenta la clientela ( es. d’estate ) e non si ha il coraggio ( e qui capisco il fattore economico) di rifiutare delle prenotazioni perchè non si è in grado di garantire un servizio adeguato. Il turismo gastronomico è ancora un buon “affare” ma quanti dilettanti operano in questo campo?

    26 luglio 2015 - 12:02

    Gianluigi Duka

    da Ersilia a Perito

    26 luglio 2015 - 12:19

    Marco Contursi

    Li ho visitati tutti tranne uno in cui volevo andare lunedì scorso ma era chiuso…In molti di questi sono stato benissimo,di alcuni sono amico dei proprietari,di un paio ho un brutto ricordo…..uno mi è rimasto nel cuore…..ma il cibo c entra solo parte….oltre 15 anni fa….li capii che un buon piatto,la donna che ami e un servizio di sala che ti coccola,possono farti stare di un bene che non credevo possibile.

    26 luglio 2015 - 12:25

    Lorenzo Jr Lentini

    OTTIMI suggerimenti! Personalmente, negli anni, le ho visitate quasi tutte e per quelle poche che mancano provvederò. Ognuna di loro ha UNA sua PARTICOLARE storia che DEVI conoscere, poi da cliente diventi UNO di casa. QUESTO è il BELLO del Cilento SE sai … cercare

    26 luglio 2015 - 13:56

    Rachele

    Si fa di tutta l’erba un fascio… alcune sono delle bettole altri dei ristoranti di tutto rispetto… da cilentano non trovo la guida da consigliare a chi vuole scoprire il territorio… le solite marchette… peccato, c’è decisamente altro e di meglio, solo che si lascia spazio sempre ai solti noti e le solite facce… così accade per ristoranti, prodotti tipici e viticoltori… c’è altro di decisamente migliore a quello di cui si parla….

    26 luglio 2015 - 15:55

    luciano pignataro

    Ogni lista suscita critiche. Ma al di là di considerazioni decisamente sintomo di arretramento inviterei i ristoratori non citati a presentarsi e ai clienti di indicare nomi e cognomi di locali che a loro giudizio mancano.
    Il resto è fuffa

    26 luglio 2015 - 16:11

      Luis Martuscelli

      Tarallucci e Vino Trattoria Vineria Via Armando Diaz, 96, 84059 Marina di Camerota, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Piccola trattoria Marinara..

      20 maggio 2017 - 13:15

    Pasquale Avino

    Invito la sig.ra Rachele a indicare i locali che vale la pena visitare, quelli della guida e quelli che conosce lei.Senza polemiche e con lo spirito di chi vuole passare 15 giorni sereni in terra cilentana.Grazie.

    26 luglio 2015 - 19:22

    Marco Contursi

    Concordo….chi critica senza offrire alternative valide ed eventualmente contestabili,è solo il solito meschino distruttivo.

    26 luglio 2015 - 20:46

    Fiorenzo

    Isca delle donne Palinuro

    26 luglio 2015 - 21:02

    Alessandro S.

    Cantina Carlino e S. Cristoforo di Ispani. Vera osteria di cucina tradizionale cilentana. Ma locali tipo La Cantinella del Mare sono da considerare osteria o ristorante gourmet?

    26 luglio 2015 - 21:11

    gabriella materazzi

    mi permetto di ricordarti questo tuo articolo
    Country House “Araba Phoenix ” Castellabate

    Gli spazi immensi del Cilento consentono la realizzazione dei sogni, quelli dei protagonisti dell’agricoltura ecompatibile che qui riescono a trovare il giusto equilibrio tra il loro ritmo mentale e quello della natura. La sensazione di essere in armonia è un lungo processo hegeliano che parte dall’essere questa condizione stato di incoscienza contadina per diversi millenni, dalla sua rottura e dal rifiuto della condizione di animali da soma senza dignità e cittadinanza, dal recupero di questo rapporto dopo il trauma dell’esagerazione, della nullità, dei ritmi urbani nei quali l’individuo corre per realizzarsi salvo poi accorgersi di essersi perso.
    Improvvisamente allora il tempo si dilata nel momento in cui si si rapporta nuovamente con le stagioni e la luce del giorno e si torna padroni di se stessi. E’ questo il percorso interiore dei protagonisti della rinascita agricola del Parco.
    Come Gabriella Materazzi immersa nella proprietà di famiglia a pochi chilometri dal mare cilentano di Castellabate: 14 ettari di olivi secolari, fichi bianchi del cilento, piccola vigna, ortaggi, frutta.
    Un tempo la proprietà era immensa, quella dei baroni De Materazzi. Sino a quando il bisnonno fu rapito dai briganti che chiesero un alto riscatto in oro, e parte delle terre dovettero essere alienate. Poi la frammentazione ereditaria.
    Ma 14 ettari non sono pochi e Gabriella conduce l’azienda sua e quella della sorella Eugenia. Grazie all’ospitalità è possibile adesso fare reddito e, dunque, coltivare con passione senza subire umiliazioni dai mercanti.
    Attualmente al centro della proprietà ci sono due fabbricati ben ristrutturati e dotati di ogni comfort con la saggia decisione eliminare la televisione.
    Dal vostro punto di vista venite qui, immersi nella campagna condotta con il metodo della lotta integrata (la vicinanza del mare rende impossibile il biologico per gli olivi): fate un po’ di mare e poi vi rifugiate al fresco.
    Ma non solo: perché Gabriella con tutta la famiglia coltiva il piacere della cucina, una esplosione di piatti tradizionali come la cicciola (altrimenti sul territorio cilentana detta cicciata, zuppa di legumi e cereali di origine greca dal significato votivo) e più in generale mediterranei

    Noi, giusto per farvi un esempio, abbiamo fatto un bel percorso in perfetto Cilento life style con salumi e formaggi del territorio, peperoncini verdi saltati in padella, cicciola, melenzane ‘mbuttunate con il pecorino, spaghetti con i peperoni, pollo (quello che ha usato le zampe per camminare) alla cacciatora con patate, polpette di pane e formaggio fritte. Volendo ci sarebbe stata la pasta con la ‘nduja ma ci siamo fermati. La mattina colazioni con conserve proprie e buon pane cotto al legna, la sera l’atmosfera è molto suggestiva con il giardino illuminato e il cielo ricco di stelle perché l’inquinamento ottico è pari a quello acustico o dell’aria: zero. Torneremo a fine agosto per le tagliatelle con i fichi.

    26 luglio 2015 - 21:59

    Nicola Boemio

    Il Paisà di Agnone è un gioiello di cucina rispettosa dei sapori e dei profumi genuini dalla freschezza garantita. Altro fiore all’occhiello è la cucina di Villa Mare Luna a Pollica

    26 luglio 2015 - 22:59

    Marco Contursi

    Aggiungerei U Vuttaro a Trentinara che merita sicuramente.

    27 luglio 2015 - 12:04

    maria giulia

    Ciao a tutti! nel Cilento ci sono tanti altri posti in cui si mangia bene. Io prediligo le trattorie a conduzione familiare dove i proprietari sono anche produttori.
    Per menu a base di pesce consiglio da Pepè a Marina di Camerota mentre per i sapori della tradizione contadina cilentana La Trattoria del Principe a Vallo della Lucania dove il formaggio è proprio quello tradizionale di capra e la pasta fatta a mano.

    27 luglio 2015 - 14:59

    Angelo

    Arco vecchio a Cicerale

    27 luglio 2015 - 21:59

      Luciano Pignataro

      c’è già

      28 luglio 2015 - 07:37

    gennaro renta

    mi permetto di segnalare le “Antiche Mura” a Trentinara di Giuseppe Marino, la particolarità di un ristorante a base di pesc e in montagna… Ottimo!!!

    27 luglio 2015 - 22:34

    Angela

    La tartana ad acciaroli

    28 luglio 2015 - 00:28

    maria giulia

    credo che nel Cilento si cucini bene quasi dappertutto. Ciò che invece va migliorato attraverso corsi di educazione alimentare e rifornimenti attraverso i Gruppi d’ acquisto solidale è l’ uso di prodotti genuini, ad iniziare dall’ olio extra vergine di oliva, che pochi usano anche per i fritti.
    Caro Luciano, perchè non fare delle iniziative di sensibilizzazione in tal senso per i ristoratori ?

    28 luglio 2015 - 09:10

    Pasquale Avino

    Pasquale ó Milord a Mercato Cilento frazione di Perdifumo.Fusilli al ragù di castrato.

    28 luglio 2015 - 09:12

    Roberto

    La valle del mulino a montecorice

    28 luglio 2015 - 09:59

    Marcello

    L’ Occhiano a Felitto, fusilli fatti in casa, materia prima non Km ma metri 0, rapporto qualita’/prezzo commovente!!

    28 luglio 2015 - 11:04

    Rachele

    Le considerazioni non sono mai sintomo di arretramento.
    Anzi il dialogo e il confronto aiutano a progredire… e il resto non è fuffa solo perchè non rientra in una guida…
    In questo elenco ci sono ristoranti rispettabilissimi e di assoluta qualità, altri forse lo sono un pò meno.
    Ma chi li conosce lo sa già, per chi ci andrà seguendo le indicazioni toccherà scoprirlo.
    Senza polemiche non suggerisco altri posti per mera pubblicità.

    28 luglio 2015 - 19:23

    marco contursi

    Gentile Rachele, questo è un blog, ossia un sito di scambio di informazioni. Proporre delle critiche, anche in maniera violenta (ha usato l’espressione marchette), se non è seguito da consigli su altri posti, a cosa serve?Lei, giustamente dice che il dialogo aiuta a progredire, ma dialogare significa, rispondere, proporre alternative, non dire non capite niente perchè mettete sempre i soliti posti. Vede, io che scrivo su questo blog cerco sempre di scoprire posti nuovi, e in zone dove nel periodo in cui scrivo ci possono andare le persone. Ieri sono stato in un locale di Ascea di cui a brevissimo scriverò, e non sta su nessuna guida. Lei, che sembra conoscere locali validi cilentani perchè non ce li dice?Non è pubblicità, ma confronto dialettico sul tema dei locali cilentani da provare.Attendo segnalazioni :-)

    29 luglio 2015 - 07:16

    Alex

    Caro Marco io ti conosco da molto e nn t ricordo in certe vesti,ma si sa che poi ognuno di noi riesce a prendere solo il peggio di chi ci è vicino,è la nostra indole umana. ..

    29 luglio 2015 - 12:23

    Marco Contursi

    Alex puoi essere più preciso anche in privato iniziandomi a dire chi sei e quale è la mia colpa?mia mail [email protected] grazie

    29 luglio 2015 - 13:16

    Davide

    Io se posso consiglierei “cafè al dente” a Casal velino da provare per la semplicità e qualità dei piatti!

    29 luglio 2015 - 20:15

    giuseppe renzi

    hotel Eden di Mario e Arturo Matarazzo , via San Pietro S. Maria di Castellabate (Sa),
    cucina casalinga e mediterranea .0974.960948

    30 luglio 2015 - 13:59

    piocco

    forse, hai trascurato il “vecchio Casale” di Vatolla perché non ci sei mai stato a gustare i veri piatti cilentani e i veri dolci tradizionali. Vi invitiamo a farvi gustare un tipico piatto con la cipolla Vatollese i giorni 1 e 2 agosto in piazza G.B.VICO.

    31 luglio 2015 - 15:28

    antonio

    ma sono tanti posti e tanti i consigli che si possono dare…….siamo solo spinti dall’amore per questa terra e per chi ci si impegna con il lavoro. Il bello di queste segnalazioni è che fanno discutere, sorridere, provare….chi ne scrive lo fa per disinteressata voglia di condividere……

    1 agosto 2015 - 12:05

    Teresa Alfani

    Segnalo “il cefalo” ad Ogliastro marina.
    Antipasti e dolci veramente notevoli. Ottimi i piatti di pesce. Buona la carta dei vini e degli alcolici. Da menzionare l’accoglienza efficiente e cortese, e, non ultima, la terrazza sul mare, tranquilla e incantevole cornice serale per la cena estiva

    2 agosto 2015 - 10:41

    Francesco

    Gentile Signor Pignataro,
    mi permetto di segnalarle un’altra chicca del Cilento ancora poco conosciuta: La locanda del barone a Torraca.

    L’aspettiamo per provare la nostra cucina o meglio la cucina dei nostri nonni in un’atmosfera d’altri tempi…

    4 agosto 2015 - 18:34

    Angelo

    L’ARCO VECCHIO NON C’E’ http://osteriaarcovecchio.wix.com/arcovecchio

    7 agosto 2015 - 11:10

    Francesco Natale

    D’accordissimo con alcune segnalazioni: Paisà ad Agnone è veramente una perla unica! Ma altri locali della lista li ho trovati invece decisamente scadenti: è il caso di Terra Mia, a Torchiara, dove la maggior parte dei piatti assaggiati era addirittura non commestibile (primi untissimi e carni più che coriacee).
    Segnalerei anche da Franco, ad Ascea Marina: nessun lampo di originalità, ma una solidissima cucina di pesce!

    7 agosto 2015 - 13:02

    Nico

    Perbacco…uno dei luoghi più ostili dell’emisfero…preparatevi ad esser trattati come dei disturbatori/ospiti non graditi dal saccente padrone di casa…

    10 agosto 2015 - 15:03

    Lorenza

    E Nn dimentichiamo a mare – ristoro il pozzallo della famiglia. marchese di lentiscosa

    25 agosto 2015 - 14:26

    Lorenza

    Ho dimeticato di dirvi che di trova sulla spiaggia de pozzallo a Marina di Cametota e si raggiunge a piedi o in barca. Nesta una gita .

    25 agosto 2015 - 14:29

    Giovanni Ciardiello

    Le Taverne di Ernestina Amendola ad Acciaroli,la migliore cucina Cilentana in assoluto!

    13 settembre 2015 - 14:56

    Francesca Di Matteo

    Non vedere nell’elenco Corbella mi sorprende, visto che fà la vera cucina della Dieta mediterranea cilentana.

    26 settembre 2015 - 19:50

    Luciano Pignataro

    Corbella è la luce dei nostri occhi ma qui si parla di trattorie e osterie, non di agriturismo

    26 settembre 2015 - 20:51

    Federico Iannaccone

    Pensavo a rianata a vasulata a Camerota, ma non so come sil ora, ci manco da qualche anno.

    18 marzo 2016 - 19:05

    rino renta

    le antiche mura di peppe marino a trentinara…… chiusulelle a eredita…… la civetta ad Agropoli (verso Ogliastro)…….

    29 marzo 2016 - 00:36

    Michelangelo

    Gentile Luciano,
    Sono stato in molti dei posti da lei citati negli ultimi.. 20 anni.. della genuinita iniziale, della convivialita, delle antiche tradizioni gastronomiche resta ben poco. Tanta improvvisazione. Il cliente spesso viene visto come un pollo da spennare. Evitate assolutamente di andare in questi posti durante le settimane centrali di agosto.

    2 giugno 2016 - 13:34

    Pino pugliese

    Sarebbe interessante conoscere le osterie e ristoranti con una tradizione legata alla marineria, al pesce. A mio parere un po scarsa in quella zona.

    2 giugno 2016 - 18:12

    Antonio Aceto

    Caffè’ al dente Casalvelino

    18 giugno 2016 - 11:53

    Dario

    La Campagnola sulla Statale a Laureana Cilento tra Santa Maria di Castellabate ed Agropoli.

    7 luglio 2016 - 17:04

    Filomena

    La locanda del barone a torraca

    23 luglio 2016 - 21:14

    francesco matteo

    Anche io segnalo la Locanda del Barone di Torraca

    29 luglio 2016 - 13:22

    Salvatore

    Vorrei sapere cosa hanno mangiato con 25 euro da il rosso ed il mare ad Acciaroli,penso una Bruschetta al profumo di mare ed una bottiglia d’acqua al massimo,per carità non scrivete cose ingannevoli.

    29 agosto 2016 - 09:22

    antonio cedrola

    In questo elenco di trattorie cilentane, credo che il non aver citato Lu Vottaro di Trentinara, sia una mera dimenticanza…

    29 aprile 2017 - 00:27

    pasquale rosso

    la vecchia cascina marina di camerota dove tradizione carne e pesce si incontrano

    30 luglio 2017 - 15:23

    Tommaso

    Lista TOP: mi permetto di segnalarle Suscettibile nel comune di Pollica (a memoria recesinto anche dal vostro blog)

    Saluti e grazie, uno dei migliori blog in Italia sul tema.

    Tommaso

    22 maggio 2018 - 11:10

    marco contursi

    Mancano Diabasis ad Ascea e Street stritt a casalvalino , i moresani ad casalvelino……..attualmente tra le prime 5tavole del cilento per qualità prezzo, per me.

    1 luglio 2018 - 10:45

    Marco Galetti

    @Marco Contursi: quanto al Diabasis stiamo provvedendo in tempo reale, post in costruzione, il termine dei lavori è previsto prima dell’arrivo di Italo a Milano

    1 luglio 2018 - 11:51

    marco contursi

    Marco t’aggio fatto cunsulà addò Diabasis……

    1 luglio 2018 - 13:49

    renato

    Sono stato ieri sera al ristorante dell’Hotel Sgroi, segnalato in questo articolo.Non discuto il fascino del luogo, ma l’esperienza del ristorante è da dimenticare. Ho riletto il vostro articolo ed è relativo ad una visita di alcuni anni fa. Allora non dite che la guida è aggiornata….!

    8 luglio 2018 - 18:06

    Maurizio Esposito

    Sono un appassionato di cucina, oltre ad essere un sommelier e conosco abbastanza bene la zona frequentandola già da diversi anni. Posso quindi confermare che quasi tutte le migliori osterie della zona sono presenti nella guida ma mi permetto di segnalarne 2 che per qualità delle materie prime utilizzate (quasi tutte provenienti dalla loro fattoria) e tecniche di cucina meritano sicuramente maggiore considerazione.
    Una è OSTERIA TANCREDI di Caselle in Pittari (la mia preferita in tutto il territorio) e l’altra è LA TIMPA DEL CUCCO a Rovcagloriosa.

    9 agosto 2020 - 13:22

    Gennarone

    Kappa a San Marco di Castellabate c’è ancora? Al di là del nome forse poco suggestivo, faceva (spero faccia) un’ottima cucina da trattoria.

    9 agosto 2020 - 17:47

    Luca Zonca

    Suggerisco anche Cantina Lamadè a Pisciotta! una pasta con grani antichi cilentani strepitosa!

    28 agosto 2020 - 11:22

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