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Nasce Puglia Rurale, Movimento per il Turismo Rurale Sostenibile

25 giugno 2009

Il turismo rurale per la Puglia rappresenta un importante strumento di potenziamento e di diversificazione dell’offerta turistica incentrata sulla tutela e valorizzazione del suo patrimonio rurale, in particolare dei suoi prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale. Infatti, oltre alla presenza di meravigliose bellezze naturali, culturali e architettoniche, il fascino della Regione Puglia è da attribuire anche alle antiche tradizioni locali e agli inconfondibili sapori enogastronomici: nella Regione, ci sono ben 264 prodotti tipici suddivisi tra 9 DOP, 3 IGP, 26 DOC, 6 IGT e 220 prodotti agroalimentari tradizionali.
Una valorizzazione integrata del territorio rurale basata sul concetto di sostenibilità economica, etica e ambientale. Modelli di produzione e consumo nella filiera turistica fortemente legati agli aspetti ambientali (bioedilizia; agricoltura biologica; gestione delle risorse naturali e culturali, ecc).
Questi sono i principi ispiratori di: “PUGLIA RURALE” – Movimento sul turismo rurale sostenibile, una aggregazione mista (pubblico/privato) che agisce in modo integrato per proporre nuovi modelli di turismo rurale sostenibile, a cui aderiscono operatori singoli o associati della filiera turistico – rurale, soggetti appartenenti alle comunità locali, società di servizi, enti pubblici e istituzioni di ricerca.
Il Movimento aspira al riconoscimento come “Distretto regionale sul turismo rurale sostenibile” (ai sensi della L.R. Puglia n° 23 del 03 agosto 2007 – Sistemi Turistici di Prodotto).
Il Movimento, con la costituzione del Distretto, intende valorizzare tutti gli aspetti economici, ambientali e culturali delle comunità rurali locali attraverso lo sviluppo della filiera del Turismo Rurale Sostenibile mediante un approccio integrato che promuova anche l’enorme patrimonio rappresentato dai prodotti tipici e tradizionali.
I progetti più significativi che si intendono avviare tendono, pertanto, a incrementare l’ospitalità turistica, recuperare l’artigianato tipico, creare itinerari naturalisti ed eno-gastronomici, attivare centri di informazione ed accoglienza.
L’iniziativa è promossa dalla CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, CNA – Confederazione Nazionale Artigianato (Sezione Turismo – Bari), Associazione Turismo Verde, ICEA – Istituto per la certificazione etica e ambientale, ANAB – Associazione Nazionale Architettura naturale, Università degli Studi di Bari – Dipartimento di Scienze Geografiche e Merceologiche – Sezione di Geografia Economica e Organizzazione del Territorio, Slow Food – Condotta di Bari, Consorzio Puglia Natura, Lega Cooperative, Agriplan srl – Società di studi e servizi per l’agroalimentare, Edit Copyright – comunicazione, web & multimedia.
La presentazione ufficiale del Movimento sul turismo rurale sostenibile si terrà il 26 giugno 2009 nell’ambito dell’iniziativa Biol Fish: workshop su “Agricivismo: ovvero come l’agricoltura può aiutare a vivere meglio” (ore 18.00, Chiesa di San Pietro in Monopoli vecchia).
Il Movimento per il Turismo Rurale Sostenibile pugliese è aperto a tutte le istituzioni e agli operatori socio economici del territorio che si riconoscono e condividono i principi ispiratori del Manifesto.

Per qualsiasi informazione ed eventuale adesione rivolgersi a:
Puglia Rurale – Movimento per il Turismo Rurale Sostenibile, Via Amendola 165/166 – 70126 Bari – Tel.: +39080/5484273 – Fax: +39080/5911018 – E-mail: pugliarurale@alice.it

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