I Vini Borgo Turrito a Foggia

8/4/2018 2.5 MILA
Vini Borgo Turrito
Vini Borgo Turrito

di Enrico Malgi

Come si sa i giovani cercano sempre di emulare i loro padri e spesso ci riescono, anzi quasi sempre migliorano la situazione precedente. Proprio com’è successo a Luca Scapola, un giovane enologo ed imprenditore foggiano che nel 2006 ha sostituito il padre nella conduzione dell’antica Casa Vinicola Borgo Turrito, nata nel 1890.

Una viticoltura ecosostenibile praticata nella piana del Tavoliere delle Puglie, con un’estensione di dodici ettari che danno vita poi ad una produzione di 60.000 bottiglie l’anno ed utilizzando soltanto le specie locali nero di troia, aleatico e falanghina.

Tre le etichette che ho degustato.

Controetichette Vini Borgo Turrito
Controetichette Vini Borgo Turrito

CalaRosa Rosato Nero di Troia Puglia Igp 2017. Nero di troia in purezza. Raccolta delle uve nella prima decade di ottobre. Fermentazione e maturazione del vino in acciaio per tre mesi e poi affinamento in vetro per un altro mese. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,00 euro.

La bottiglia ha ricevuto molti riconoscimenti anche a livello internazionale, tra cui la medaglia d’argento conseguita al Concours Mondial du Rosé de Cannes per il 2016 e 2017.

Il colore che risalta nel bicchiere è caratterizzato da un rosa corallo splendente. Al naso profumi di rara eleganza , in cui spiccano sensazioni di ciliegia, di mirtilli, di ribes, di rosa canina e di erba officinale. In appresso anche di ginepro e di liquirizia e guizzi agrumati. Impatto del sorso sulla lingua morbido, fresco, sapido, carezzevole, suadente, aggraziato, fine e riccamente ricamato. Palato succoso ed equilibrato, che fa da proscenio ad un allungo finale avvolgente e godibile. Da preferire su risotto al pomodoro, tagliere di salumi e carne bianca.

Terra Cretosa Rosato Aleatico Puglia Igp 2017. Sei mesi di affinamento in acciaio e poi elevazione in bottiglia per un mese. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo in enoteca di 12,00 euro.

Certo che la Puglia è proprio una terra fortunata dal punto di vista vitivinicolo (e non solo), possedendo una ricchezza ampelografica autoctona, soprattutto con uve rosse, che in Italia ha pochi eguali. Basti pensare a quanti vitigni si prestano per essere vinificati in rosato e tutti con ottimi risultati. Dopo il rosato da nero di troia ecco quello da uve aleatico. Una vera e piacevole sorpresa confermata dalla giuria del Concours Mondial du Rosé de Cannes, che gli ha assegnato la medaglia d’oro 2017.

Salmonato vivo e lucido il colore nel bicchiere. Bouquet di grande impatto olfattivo, che rilascia subito eccellenti profumi di marasca, di fragoline di bosco, di mela cotogna, di viola, di terriccio e di macchia mediterranea. Pregevole la sapidità. In bocca fa il suo ingresso un sorso estremamente fresco e rassicurante. Morbidezza e finezza in souplesse. Chiusura reattiva ed appagante. Da spendere su un saporito cacciucco alla livornese, su minestre e su una burrata. Due grandi rosati entrambi, connotati da un prezzo favorevolissimo.

Troquè Nero di Troia Puglia Igp 2016. Premiato al Concours Mondial de Bruxelles con la medaglia d’argento nel 2017. Maturazione in serbatoi di acciaio, affinamento in barriques per un anno e poi elevazione in boccia per tre mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo in enoteca di 18,00 euro.

Rosso porpora, attraversato da lampi violacei. Timbro olfattivo bene articolato e composito, che esprime pregevoli ed intensi profumi fruttati del sottobosco, di amarena e di prugna. Credenziali floreali; sussurri vegetali; parcelle speziate odorose di vaniglia, di chiodi di garofano e di noce moscata. Sulla lingua atterra un sorso gradevole e gentile per freschezza, equilibrio ed eleganza. Come da copione, similmente a tutti i vini rossi pugliesi, i tannini sono fusi e già ammorbiditi. Timbro evoluto e garbato, dinamico e compatto e serrato nel frutto. Fraseggio finale persistente e leggermente pepato. Per la giovane età, in questo momento il vino si può abbinare sia a piatti di terra e sia di mare.

Sede a Foggia – Borgo Incoronata
Tel 0881 810141 – Cell. 328 8669475
[email protected]www.borgoturrito.it
Enologo: Luca Scapola
Ettari vitati: 12 – Bottiglie prodotte: 60.000
Vitigni: nero di troia, aleatico e falanghina.