In Russia sono bruciati circa 200mila ettari di betulle, ma il sindaco di Mosca è andato ad abbronzarsi in Crimea.
Noi, nel nostro piccolo, restiamo qui e, con la regia di Marina Alaimo, lanciamo il parmigiana day per oggi.
Dopo il successo incredibile del Lasagna day e del Pastiera day fissiamo allora questo appuntamento estivo con un piatto tipico di Ferragosto, o comunque di questa stagione.
Nel blog trovate già molte ricette.
Marina ha fatto un giro tra gli chef dando come tema la parmigiana di melanzane. Ma alcuni, ve lo diciamo subito, hanno preferito le zucchine o altro ancora. Poco importa, non è un rogito notarile.
Raffaele Bracale ovviamente ci darà la ricetta classica napoletana e poi, come sempre accade, ci sarà qualche altro che si aggregherà per la strada.
Il tema della parmigiana è come sia possibile vivere vegetariani felici e contenti per tutta la vita.
Il tema dell’estate 2010 è simile a quello delle precedenti: per noi non cambia nulla. Né il ritmo dei post, né tantomeno l’attualità.
Abbiamo anzi un po’ di appuntamenti che ci aspettano.
Il 15 agosto siamo a Taurasi per la Fiera Enologica
Il 27 agosto a Castelevenere per le piccole Vigne
Il 28 a Tenuta Montelaura per una caprettomachia
e poi, ogni giovedì a UnoMattina
e poi, poi arriva il bello a settembre!!!


















Io domani sono alla Tenuta Cavalier Pepe, poi il 27 a Castelvenere. E poi spero mi passi in fretta.
beh cerchero’ di strappare una ricetta calabra con tanto di foto e chef:))))
Però per favore, che nessuno le spari grosse come nel post sulla Parmigiana del 27 Luglio scorso dove alcuni presunti esperti hanno consigliato abbinamento con Inzolia, Greco di Tufo e addirittura Blanc de Blancs!
La morte sua è il Piedirosso!! Luciano, se ci sei batti un colpo.
Cristiano, dipende molto dalla tipologia. In quella classica ci vedo Taurasi tosto e Negroamaro, in altre più leggere, il piedirosso. E lo troverai in abbinamento.
Buon divertimento, ne sto programmando adessoqualcuno e sto svenenedo dalla fame!
da piccola mia madre ne faceva una cena quasi quotidiana…da alternare a dei peperoni al gratin arrostiti e poi capperi e olive nere di Gaeta….non ci siamo mai stancatidi mangiarla e ancora oggi è il piatto principe dell’estate…..la avete mai assaggiata bianca, senza pomodoro???? Ricetta disponibile….
Anna, tra le ricette ci sono anche parmigiane bianche. Sei hai voglia di farci conoscere la tua siamo benl lieti
Manda testo e foto alla mail del sito
info@lucianopignataro.it
bene, non vedo l’ora che comincino le danze. Ma io preferisco quella di ZUCCHINE: è più gustosa e più leggera!
Anche io, c’è. Ma, qui è il caso di dire: come la faceva mia madre resta insuperabile. Le zucchine erano tagliate a sfoglie sottili, diventava una millefoglie con caciocavllo, pomodoro, e basilico.
Da un amante del Cilento come te, mi aspettavo una citazione della parmigiana cilentana.
Se la mia mamma sarà magnanima, me ne preparerà una generosa porzione questo fine settimana, che non condividerò con nessuno dei mie commensali (che in questo periodo sono decisamente troppi a casa dei miei).
Ma sono certo che la tua mamma vorrà replicare per il successivo fine settimana, quando conto di essere tra quei commensali!!
la legge la conosci… e non faccio sconti a nessuno!
parmigiana e funghi sono off limits per tutti!
attento, l’ultima volta dei funghi sei riuscito a vedere solo la foto :-D
l’ultima che ricordi tu, caro…
l’ultima che ricordo io era un tripudio di funghi galletti (cantharellus cibarius) e porcini ( boletus aereus)…capitava poco più di un mese fa ed ero SOLO!!! concorrenti ZERO!!!
piuttosto, visto che ne lamenti l’assenza, mandala pure tu, la ricetta cilentana!!
sarà fatto…
@ Cristiano. A me in genere non piace fare polemiche, ma giusto per fare chiarezza, ci tenevo a puntualizzare un paio di cose. Qui nessuno si sente (pseudo) esperto né ha mai asserito di esserlo. Piuttosto, penso che qui, siamo tutti degli “appassionati”, ed è questo che ci unisce (e ci divide). Ora, senza per questo voler giudicare i gusti altrui (de gustibus non disputandum est), e quindi fermo restando che ognuno sulla parmigiana è libero di berci sopra pure un cru di Barolo (affari suoi), ciò non toglie che a volersi fedelmemte riferire alle tecniche di abbinamento dell’AIS (che in questa materia non è assolutamente seconda a nessuno), i vini citati nel post del 27 luglio rispondono abbastanza bene ai caratteri organolettici di una parmigiana che sono: tendenza acida (pomodoro), tendenza amarognola (melanzane), aromaticità (sempre le melanzane, il parmigiano e il basilico). La succulenza non è tale da implicare presenza di tannini (che nelle preparazioni vegetariane, in genere, è preferibile evitare. Tralaltro, i vini citati (il Greco di Tufo, in particolare) hanno personalità e buona struttura, in grado quindi di “fronteggiare” quella “succulenza indotta” che è normale che ci sia. Questo per chiarire che, almeno per quanto mi riguarda, qui nessuno le “spara grosse” in fatto di abbinamenti! Aggiungo, ad ogni modo una cosa (perché sia chiaro che questo è solo un franco chiarimento, nient’altro): la stessa AIS, comprende che le tecnica di abbinamento venga, enevitabilmente, filtrata dal proprio gusto personale. Quindi se a qualcuno piace abbinare un Piedirosso dei Campi Flegrei (gran bel vino, ma a mio parere già abbastanza tannico e strutturato per questa preparazione) è naturalmente libero di farlo, ma da qui ad asserire che è assolutamente la morte sua, ne passa! Prosit!