Terra di Lavoro Campania Igp 2013 | Voto 90/100, winner a Radici del Sud

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Terra di Lavoro Campania Igp 2013 Galardi
Terra di Lavoro Campania Igp 2013 Galardi

Galardi
Uva: aglianico e piedirosso
Fascia di prezzo: 50,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno
Vista 5/5 – Naso 27/30 – Palato 28/30 – Non omologazione 30/35

Quand’è che un vino si può definire affidabile? Sicuramente quando riesce a resistere a lungo nel tempo, collocandosi sempre in una posizione primaria ed esprimendo una qualità costante e duratura. Per queste sue peculiarità è apprezzato e premiato sia dai consumatori e sia dai critici settoriali, nonostante le nuove e continue proposte di mercato e le mode passeggere. Se poi si aggiunge che il vino in questione è anche un unicum confezionato soltanto con specie varietali locali e rappresenta un’espressione prettamente territoriale come il Terra di Lavoro Campania Igp di Galardi, allora siamo certi che è davvero molto affidabile! Un’etichetta questa che ha fatto la storia di tutta l’enologia campana da vent’anni a questa parte, insieme a pochi altri vini rossi come il Montevetrano ed il Radici, che regala forti emozioni tutte le volte che lo si stappa e che non viene intaccato minimamente dalle scorie del tempo per un lunghissimo periodo.

Ecco che cos’è allora il Terra di Lavoro, un blend tipicamente campano composto da aglianico all’80% e saldo di piedirosso, che all’ultima edizione di Radici del Sud col millesimo 2013 è risultato vincitore assoluto nella sua categoria, così come decretato dalla giuria nazionale. Acciaio, barriques di primo passaggio e vetro contribuiscono alla perfetta maturazione del vino che alla fine tocca i tredici gradi e mezzo di alcolicità.

Controetichetta Terra di Lavoro Campania Igp 2013 Galardi
Controetichetta Terra di Lavoro Campania Igp 2013 Galardi

Il bicchiere è tinto di un colore non troppo concentrato e vivo Fascinoso l’impatto al naso che si manifesta con profumi fruttati di more, mirtilli, ribes, susine, amarene e bacche di ginepro. A seguire essenze di viola, di geranio, di menta, di eucalipto, di noce moscata e di pepe nero, che si avvinghiano a parvenze balsamiche, tostate, empireumatiche e perfino affumicate e sulfuree.

Sorso austero ed aristocratico e ricco di setosa estrazione tannica. Gusto dinamico, fresco, equilibrato morbido, sensuale, profondo, rotondo, elegante, sapido, ferroso e minerale. Allungo finale persistente e reattivo, prodromo ad una naturale evoluzione nel tempo di un vino molto longevo e che migliorerà ancora. Da preferire su piatti elaborati della terragna cucina regionale. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Sessa Aurunca (Ce) – Frazione San Carlo
Tel. e Fax 0823 708900 – info@terradilavoro.itwww.terradilavoro.it
Enologo: Riccardo Cotarella – Ettari vitati:10
Bottiglie prodotte nel 2013: 30.000, più 811 magnum e 289 doppio magnum
Vitigni: aglianico e piedirosso