Contrada Ciurica
www.levignetorrecuso.it
Tel.335.7190511
Tel. e fax. 0824872682
gianraffaele.cotroneo@blprspa.it
Costi: € 70,00 a camera, per notte. Colazione a buffet, con frutta fresca, dolci di produzione artigianale e degustazione dell’olio da cultivar raciopella, tipica della provincia di Benevento.
Carte di credito accettate: American express, Diners Mastercard, Visa, JBS, Cartasi
Come arrivare: sul sito alla sezione “Contattaci” tutte le indicazioni con mappa per i percorsi da ogni parte d’Italia. L’uscita è Ponte-Torrecuso sulla Fondovalle Telesina tra Caianello e Benevento. Un piacevole intermezzo obbligato per chi transita dall’Adriatico al Tirreno e viceversa.
Proliferano in Campania le occasioni di “dormire nel vino”, ovvero poter soggiornare presso strutture di proprietà dei vignaioli.
Dal 2008 si aggiunge alla lista il Bed & Breakfast “ Le Vigne” attiguo all’azienda Fattoria La Rivolta di Paolo Cotroneo e famiglia a Torrecuso, polmone vitivinicolo dell’areale beneventano e del Taburno. Il posto ideale per un week end fuori porta, nel cuore del Sannio.
In un antico podere, situato alle pendici del monte Caruso e che si estende fino al letto del fiume Calore, si trovano raccolte su vari appezzamenti di terreno alcune masserie edificate in pietra appartenenti alla famiglia Cotroneo da oltre 150 anni. Inizia nel 1997 Paolo, illuminato farmacista napoletano e appassionato vigneron, con le sorelle Giovannella e Gabriella e il cugino Giancarlo, concentrandosi sull’attività enologica e valorizzando la cantina Fattoria La Rivolta. Nel 2000, i fratelli Gian Raffaele e Saveria reimpiantano gli antichi vigneti a spalliera, riconvertendo quelli già esistenti a tendone e rivalutando i vecchi oliveti, del cui olio si provvede all’imbottigliamento e alla commercializzazione col marchio “Le Mignole”.
La struttura, che per bellezza e suggestione, sarebbe più appropriato definire “relais”, sorge a pochi passi dal corpo centrale dell’azienda ed è perfettamente in linea per stile e toni cromatici. Si è creato così un piccolo borgo del vino e del gusto, un’oasi di pace, immersi tra le vigne, dove far base per girare il territorio, degustare i vini de La Rivolta, riposare nello splendido salone stile residenza di campagna dell’800.
Le Vigne apre nel 2008, grazie ad un progetto dei cugini di Paolo, Gian Raffaele e sua moglie Filomena che restaurano in conservativo un casolare di famiglia preesistente, trasformandolo in un’elegante dimora di campagna antica e moderna allo stesso tempo. Maniacale e di gran gusto la cura del dettaglio: ingresso indipendente dall’azienda vinicola, porta in legno massiccio, piccola reception attrezzata di moderne tecnologie e arredata con ceramiche della tradizione sannita (dalle vicine San Lorenzello e Cerreto Sannita), una vecchia madia di famiglia e un mobile da sacrestia. Si intravede una cucina attrezzata e poi il salone con camino in pietra, un favoloso tavolo in legno ricavato dalla struttura di un telaio utilizzato in un monastero dalle monache e una bella credenza dell’800.
Un corridoio arredato con tappeti e ceramiche porta alle sei camere, ognuna battezzata con il nome di un vitigno autoctono del Sannio e ispirata ai colori delle rispettive uve. Il nome della camera è dipinto a mano su piccole tegole di ceramica con il grappolo di riferimento, ecco allora le stanze: falanghina, ispirata ai toni del giallo chiaro, fiano e coda di volpe con toni di giallo piu’ intensi, piedirosso, aglianico e barbera del Sannio ricordano nuances di viola, rosso scuro e vinaccia. Il merito di questa meraviglia va ai cugini di Paolo e soprattutto a Filomena, architetto e artefice della ristrutturazione e dell’arredamento.
Tutte le stanze sono dotate di ogni comodità: aria condizionata, originali letti d’epoca e deliziose camere da bagno con piccole mattonelle intonate ai vitigni: a sinistra i bianchi Falanghina, Fiano e Coda di Volpe. A destra i rossi Aglianico, Piedirosso e Barbera del Sanio. Molto curata e in stile la biancheria da letto e da bagno. Dalle finestre si ammirano le vigne, il bosco che circonda l’azienda, l’oliveto voluto da Gian Raffaele e Filomena nel 2000 con l’Azienda Agricola Cotroneo, oggi in produzione da secolari piante di racioppella.
Da lontano, svetta silenzioso il Monte Taburno.
Giulia Cannada Bartoli






















