Torrecuso (Sannio) – Dal 4 al 6 settembre la 41° edizione di VinEstate

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Il francobollo dedicato all'Aglianico del Taburno
Il francobollo dedicato all’Aglianico del Taburno

Si presenta con tante novità la quarantunesima edizione di ‘VinEstate’, la rassegna dedicata alle produzioni enologiche del Taburno, organizzata dal Comitato Vinestate, in collaborazione con il Comune di Torrecuso, la Regione Campania, la Provincia di Benevento, la Camera di Commercio di Benevento, il Sannio Consorzio Tutela Vini, l’Associazione Aglianico del Taburno, il Gal Taburno e la Pro Loco e il Forum Giovani di Torrecuso. L’appuntamento è in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre.
La tre giorni rappresenta una ricca vetrina sul panoramica enologico del Taburno, su di un territorio eletto, i suoi appassionati vitivinicoltori e le loro eccelse produzioni. Protagoniste indiscusse della rassegna saranno le etichette delle cantine che operano nell’area di produzione dell’Aglianico del Taburno, fregiato dal 2011 dalla Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Nel corso delle serate i rappresentanti delle aziende partecipanti racconteranno i loro prodotti ai turisti e agli appassionati del mondo del vino, accolti presso gli stand allestiti negli angoli più suggestivi del centro storico torrecusano.
Insieme alle produzioni enologiche saranno protagoniste le tipicità della filiera agroalimentare del comprensorio, ospitate nello spazio curato dalle diverse associazioni di categoria: Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori e Confagricoltura.

«Da oltre un quarantennio – dichiara il sindaco torrecusano Erasmo Cutillo – la rassegna dedicata all’Aglianico del Taburno rappresenta un momento importante. Nata con l’obiettivo di evidenziare la migliore produzione enologica dell’area del Taburno e di stimolare gli imprenditori vitivinicoli al miglioramento qualitativo ed organizzativo delle loro aziende, oggi ‘VinEstate’ vuole essere soprattutto una vetrina capace l’enologia al territorio e alle sue tradizioni, uno spazio per la promozione del patrimonio dell’intero comprensorio. E vuole essere soprattutto – aggiunge Cutillo – un momento dedicato al confronto tra gli stessi produttori e tutti i protagonisti della filiera. Ecco perché lo sforzo dell’organizzazione è rivolto in particolare a spazi dedicati al confronto, alle riflessioni sullo scenario produttivo e sulle sue potenzialità future, con riferimento particolare alla produzione Aglianico del Taburno. Non a caso, nell’ambito della rassegna si svolgerà, organizzato dal Consorzio Sannio in collaborazione con Assoenologi Campania, il rating dell’annata 2012 delle produzioni Docg. Così come non mancheranno forum, laboratori tecnici e altre iniziative finalizzate a stimolare le riflessione sulle tematiche più attuali del settore, allo scopo di delineare – conclude il sindaco torrecusano – percorsi capaci di rappresentare un valore aggiunto e di stimolare una ulteriore crescita del distretto enologico del Taburno».

Un commento

  • Eva Bo

    (22 agosto 2015 - 17:09)

    Andare a mangiare dalla C.I.A. dev’essere un’esperienza più unica che rara!

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