#IORESTOACASA, UNA RICETTA E UN VINO AL GIORNO 33: I crocchè senza panatura di Ciro Pellone e il Brut contadino di Ciro Picariello

11/4/2020 1.5 MILA
I crocche' senza panatura
I crocche’ senza panatura

di Adele Elisabetta Granieri

C’è chi leggerà il Decamerone e chi scriverà “Le mie prigioni”, noi abbiamo pensato di suggerirvi una ricetta e un vino al giorno, affinché la cucina, il buon cibo e il buon bere ci siano di conforto nel trascorrere qualche serata a casa. Le ricette saranno semplici, da realizzare con ingredienti facilmente reperibili andando a fare la spesa come previsto. Quanto al vino, saranno suggerimenti di massima, da sostituire con quello che avete già in casa, che trovate facendo la spesa ordinaria o che potete acquistare online.

La ricetta dei crocchè di patate senza panatura, che fanno venire l’acquolina in bocca solo a guardarli in foto, è di Marco Pellone, della pizzeria Ciro Pellone. Il vino in abbinamento, invece, è di Ciro Picariello: il Brut Contadino, un Fiano spumantizzato con metodo classico, senza sboccatura, di rustica eleganza.

I crocche’ senza panatura 

(di Marco Pellone)

3 uova
3 tuorli
150 g romano grattugiato
150 g parmigiano reggiano
Pepe q.b.
Sale q.b.
Fior di latte tagliato a pezzi
Prezzemolo

Preparazione

Bollite 2kg di patate, togliete la buccia, passatele bene nello schiacciapatate e lasciate raffreddare almeno un’ora. Aggiungete alle patate schiacciate le uova, il prezzemolo e i formaggi grattugiati, aggiustate di sale e pepe e mescolate tutto finché l’impasto non risulti morbido ma di buona consistenza.
Prendete in mano 80/100 g di impasto schiacciate bene e aggiungete un pezzetto di fior di latte precedentemente tagliato, poi chiudere il tutto con le mani per formare il crocchè.

Friggete in padella con olio a 180 gradi, asciugate su carta assorbente e servite caldi.

I crocche' senza panatura di Ciro Pellone
I crocche’ senza panatura di Ciro Pellone

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Vino
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Brut Contadino, Ciro Picariello: dalle colline di Summonte, un Fiano spumantizzato con Metodo Classico che
profuma di fiori di biancospino e agrumi, con soffusi richiami di pietra bagnata e cenere. Il sorso di caratterizza per una pronunciata vena fresco-sapida e si tratteggia di mineralità gessosa. Si tratta di uno spumante non sboccato: ognuno, al momento del consumo, potrà decidere se eseguire la sboccatura per espellere i lieviti, oppure berlo “integrale”.

Brut contadino di Ciro Picariello
Brut contadino di Ciro Picariello

#Iorestoacasa 1 Pasta e Patate con Fiano di Avellino
#Iorestoacasa 2 -Ribollita e Chianti Istine
#Iorestoacasa 3 – Pizza in teglia e  Gragnano Ottouve
#Iorestoacasa 4 – Scammaro e Costa D’Amalfi rosato Tenuta San Francesco
#Iorestoacasa 5 –Polpo alla carbonara e “C” di Francesco Guccione
#Iorestoacasa 6 – Spaghetti con pomodoro grigliato e Colle Rotondella di Cantine Astroni
#Iorestoacasa 7 -Spaghettini con acqua di limone e provolone e Marenevedi Federico Graziani
#Iorestoacasa 8 -Pizza di scarole, Kai di Paraschos e zeppole di San Giuseppe
#Iorestoacasa 9 – Spaghetti alla Puveriello e Fiorfiore di Roccafiore
#Iorestoacasa 10 – Carciofi ripieni e Lambrusco Spumante MC Rose di Cantina della Volta
#Iorestoacasa 11 – Carciofi ripieni di brodo di pollo e Lambrusco Spumante MC Rosé di Cantina della Volta
#Iorestoacasa 12 –Pancotto broccoli e fagioli e Cerasuolo d’Abruzzo Baldovino di Tenuta I Fauri
#Iorestoacasa 13 –Brioscia col tuppo e Banana pancakes
#Iorestoacasa 14 -Pasta allo scarpariello e Artus di Mustilli
#Iorestoacasa 15 -Danubio salato e Pietrafumante di Casa Setaro
#Iorestoacasa 16 -Polpette alla napoletana e Ariapetrina di Masseria Felicia
#Iorestoacasa 17 -La gricia e Rosantico di Podere di Pomaio
#Iorestoacasa 18 – Pitoni messinesi e Vignammare di Barraco
#Iorestoacasa 19 – Uova in purgatorio e Idea di Varvaglione 1921
#Iorestoacasa 20 – Gnocco fritto e Lambrusco di Sorbara Rito di Zucchi
#Iorestoacasa 21 –I taralli e il Prosecco Colfondo di Bele Casel
#Iorestoacasa 22 –Il gattò di patate e il Trebbiano d’Abruzzo Castello di Semivicoli di Masciarelli
#Iorestoacasa 23 – Il frico di patate e Sacrisassi bianco le Due Terre
#Iorestoacasa 24 –Cavatelli ai fagioli borlotti e Maschitano rosato di Musto Carmelitano
#Iorestoacasa 25 -Focaccia di Recco e L’Amiral di Maccario Dringenberg
#Iorestoacasa 26 – Pizza rustica napoletana e Moscato d’Asti Vite Vecchia Ca’d’gal
#Iorestoacasa 27 –Tortano napoletano e Pashkà di Casebianche
#Iorestoacasa 28 –Cacio, pepe e carciofi croccanti e Trebbiano d’Abruzzo Vigneto di Popoli di Valle Reale
#Iorestoacasa 29 – Fiadoni abruzzesi e Pecorino di Tiberio
#Iorestoacasa 30 -La zuppa di cozze del Giovedì Santo e il Piedirosso dei Campi Flegrei di Agnanum
#Iorestoacasa 31 -La pastiera e il fior d’arancio passito Alpianae di Vignalta
#Iorestoacasa 32 – Nepitelle calabresi e Greco di bianco passito di Cantine Lucà 

2 commenti

    Marcello

    veramente il crocche’ senza panatura e’ un must dei Fratelli Salvo, diamo a Cesare quel che e’ di Cesare…

    13 aprile 2020 - 10:51

      Marco Pellone

      Ma infatti noi della pizzeria CIRO Pellone non pensiamo minimamente di atttribuirci questa paternità abbiamo solo pubblicato una nostra ricetta, in una nostra versione sperando di aver fatto cosa gradita.

      13 aprile 2020 - 11:29

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